I rapporti patrimoniali nella famiglia:

Questa pagina è tratta da: Diritto Privato (riassunto) di Chiara Pasquini.

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Comunione e separazione dei beni


Il regime legale è quello della comunione dei beni: occorre una esplicita opzione dei coniugi x instaurare fra loro la separazione dei beni.
La comunione di beni comprende:
- I beni acquistati dai coniugi durante il matrimonio
- I frutti dei beni propri di ciascuno dei coniugi percepiti ma non consumati
- L’utile percepito dal lavoro di ciascuno di essi
- Aziende costituite durante il matrimonio e gestite da entrambi
L’amministrazione ordinaria dei beni spetta a ciascun coniuge mentre quella straordinaria a tutti e 2 congiuntamente.
Sui beni che formano la comunione fra coniugi è impresso un vincolo di destinazione-> mantenimento della famiglia e educazione prole.
Nel caso d’annullamento o scioglimento del matrimonio si da luogo alla divisione dei beni in parti uguali.
Con la separazione dei beni ciascuno resta proprietario individuale dei beni che acquista durante il matrimonio e ne ha, individualmente il godimento e l’amministrazione salvo l’adempimento degli obblighi d’assistenza familiare a favore dell’altro coniuge e figli.
X le obbligazioni contratte separatamente dai coniugi, i creditori possono essere pagati, dopo aver attinto ai beni personali, sulla metà dei beni della comunione e se non sono sufficienti possono essere presi anche i beni personali dell’altro coniuge. In caso di separazione no.


L’impresa familiare


È impresa familiare l’impresa nella quale prestano continuativa attività di alvoro il coniuge dell’imprenditore o i suoi parenti o affini.
L’impresa, se appartiene ad uno dei familiari, resta come tale e non diventa impresa familiare. Solo se si lavora nell’ambito dell’impresa si acquista il diritto agli utili o ai suoi beni. Il lavoro domestico da diritti sull’impresa solo se ha efficacia causale nella gestione imprenditoriale.
di Chiara Pasquini