Disturbi della regolazione:
Questa pagina è tratta da: Manuale di psicopatologia dell’infanzia (riassunto) di Salvatore D'angelo.
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Disturbi della regolazione
Regolazione: capacità che il bambino possiede fin dalla nascita nel regolare i propri stati emotivi ed organizzare l'esperienza e le risposte comportamentali adeguate. Si ritiene che il processo di regolazione si sviluppi a partire dall'intreccio continuo tra capacità innate del bambino e le ripetute interazioni della diade bambino-caregiver.
Le strategie per la regolazione di stato sono inizialmente fornite dal caregiver e successivamente interiorizzate dal bambino e si generalizzano nel tempo per includere la regolazione degli stati affettivi, l'aurosal, l'attenzione e l'organizzazione di comportamenti complessi che comprendono le interazioni sociali.
I bambini che presentano disturbi della regolazione possono avere difficoltà nel raggiungere uno stato di veglia calma o uno stato affettivo positivo, nel sostenere l'attenzione ai livelli appropriati allo sviluppo e possono essere stimolati in maniera eccessiva alle stimolazioni ambientali quotidiane. Spesso sono descritti come irritabili ed inclini ad un pianto eccessivo.
Si ritiene che queste caratteristiche siano di natura costituzionale o maturativa, ma la qualità delle cure è in grado, in buona parte, di accentuare o al contrario di diminuire e armonizzare tali difficoltà. All'interno di un quadro generale di disturbo della regolazione possono essere individuati 3 tipi specifici.

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