Il diritto ad effettuare le contestazioni probatorie:

Questa pagina è tratta da: Indagini preliminari, processo e sentenza (riassunto) di Stefano Civitelli.

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Il diritto ad effettuare le contestazioni probatorie


Il difensore dell’indagato nella fase delle indagini preliminari conosce, di regola, soltanto i pochi atti che siano stati depositati ai sensi dell’art. 366 c.p.p. presso la segreteria del pm.
La conoscenza di tali atti è indispensabile per condurre in modo efficace l’esame incrociato e, soprattutto, per controllare la credibilità e l’attendibilità del dichiarante.
In considerazione di ciò, il codice pone al Pubblico Ministero l’obbligo di depositare, 2 giorni prima dell’udienza di incidente probatorio, i verbali delle dichiarazioni che la persona da esaminare ha rilasciato in precedenza alla polizia giudiziaria e al pm.
Resta il fatto che il difensore può conoscere soltanto le precedenti dichiarazioni della persona da esaminare, mentre il Pubblico Ministero ha il quadro completo delle indagini espletate fino a quel momento.
In caso di reati di violenza sessuale, di pedofilia o di tratta di persone, in relazione all’incidente probatorio su minore di anni 16 il Pubblico Ministero ha l’obbligo di depositare in segreteria tutti gli atti di indagine compiuti.
di Stefano Civitelli