Lari - Guido Quarzo: "Pensare bambino scrivere adulto":
Questa pagina è tratta da: I "Tusitala": scrittori italiani contemporanei di letteratura giovanile (riassunto) di Massimo Acciai.
Puoi scaricare gratuitamente questo riassunto in versione integrale.
Scarica questo riassunto in formato PDF »
[« Torna all'indice di questo riassunto]
Navigazione rapida:
- Successivo: Babbini - Antiche civiltà e magia dei bambini in Silvana Gandolfi
- Precedente: Sharmahd - Giusi Quarenghi: scrivere tra sogno e realtà
Lari - Guido Quarzo: "Pensare bambino scrivere adulto"
Percorso formativo: teatro (da cui la sinteticità, la verosimiglianza dei dialoghi e il rapporto diretto con i lettori) e insegnamento nella scuola.
I bambini non cercano l'insegnante che stia un gradino sopra di loro ad impartire insegnamenti, ma un adulto amico con cui avere uno scambio reciproco di esperienze.
"Pensare bambino (adottare certi schemi di pensiero infantili, pur mantenendo l'adultità, punto di riferimento per il bambino), scrivere adulto (i bambini non sono interessati alle storie scritte dai loro coetanei, perché comunque un bambino ha meno esperienza)". I bambini amano storie veloci ma non banali. Amano rispecchiarsi nelle storie, ma come in uno specchio deformante per trovare nuovi punti di vista. "Vestire di panni semplici concetti profondi".
Pensiero divergente (teorizzato da Rodari, costante punto di riferimento per l'autore), ossia rompere continuamente in modo giocoso gli schemi dell'esperienza.
La letteratura per i ragazzi è un terreno comune tra adulti e bambini.
Il bambino stesso trova, attraverso la lettura, il proprio testo e i propri significati (rifiuto dell'idea di insegnare qualcosa ad ogni costo).
Importanza dell'immaginazione, non come fuga dal reale ma per guardare il mondo da più punti di vista.
Parodie di fiabe tradizionali e fiabe "metropolitane" ("L'ultimo lupo mannaro in città").
Tema del "diverso" ("Clara va al mare", storia di una bambina down che affronta la vita con semplicità disarmante).
Realismo magico (alla Màrquez) in cui la storia oscilla tra elementi reali e fantastici.


Contatta la redazione dalle 9:00 alle 18:30
da lunedì a venerdì - tel. 039 6188014