Più organizzati, più produttivi, più felici

14 dicembre 2016

Più organizzati, più produttivi, più felici Quanto è lunga la vostra lista delle cose da fare?
Sapevate che quell'elenco scritto su post-it appiccicati sulle tastiere o digitalizzato nello smartphone può essere causa di ansia invece che aiutarvi ad organizzare meglio le vostre energie?

E’ il cosiddetto effetto Zeigarnik, una tendenza della nostra mente a concentrarsi sulle azioni non terminate anche quando passiamo ad altro, generando una sensazione di fastidio e stress.

Roy Baumeister e EJ Masicampo in una ricerca alla Florida State University hanno dimostrato come si possa superare l’effetto Zeigarnik semplicemente pianificando i nostri compiti incompiuti.

Come farlo al meglio per essere soddisfatti, produttivi e quindi in pace con noi stessi?
Ecco due idee vincenti:

1- Kevin Kruse, autore di 15 Secrets Successful People Know About Time Management, propone di utilizzare il calendario per schedulare la nostra settimana.
Dobbiamo disegnare secondo le nostre priorità blocchi temporali in cui svolgiamo un compito.
Non dobbiamo segnare solo gli impegni particolari (meeting o scadenze), ma tutti gli eventi della giornata, dal tempo necessario per “incontrare il cliente Z” a “giocare con i bambini”, da “aggiornarsi/imparare ad utilizzare il nuovo programma” a “riflettere sui miei obiettivi futuri”.
E se il calendario così diventa fitto e ci genera una sensazione di soffocamenteo?
Impariamo dal CEO di LinkedIn Jeff Weiner che schedula momenti di otium per ricaricarsi.

2- David Allen, autore del libro Getting Things Done, propone invece un metodo che può rendere la nostra lista delle cose da fare più efficace e meno stressante: non più “cose da fare” ma “azioni da compiere”.
Questo aiuta a scorporare un lavoro in singole attività più gestibili legate ad un’azione fisica da compiere.
Esempio: sulla vostra lista c’è “imparare ad utilizzare Photoshop”? Sostituitelo con: “installare il programma”, “cercare online una guida affidabile”, “leggere 1 capitolo al giorno” e così via.

Ora unite i due metodi inserendo le azioni da compiere nel vostro calendario e il gioco è fatto!