Perché tutti dovrebbero saper programmare (soprattutto le donne)?

9 gennaio 2017

Perché tutti dovrebbero saper programmare (soprattutto le donne)? Secondo i dati Eurostat del 2014 diffusi nel luglio 2016 tra gli oltre 5 milioni di europei che si sono laureati nel 2014 il 58% è donna, ma la divisione di genere nelle facoltà è ancora presente.
In particolare la presenza femminile è minore nelle facoltà di ingegneria, dove 3 laureati su 4 è uomo.
Nel settore IT ad esempio le donne sono solo il 20%, secondo una recente ricerca Microsoft.

Perché questo sia un handicap forte per il mondo del lavoro al femminile ce lo racconta Katie Elizabeth, CEO e fondatrice di GoHero, che in un suo articolo su Forbes riflette sulla sua esperienza come imprenditrice della Silicon Valley senza alcuna conoscenza di programmazione.

“Studi mostrano che il 92% dei programmatori è uomo. Se questa percentuale non cambia le donne che avviano nuove imprese continueranno ad essere svantaggiate”.
Non potranno gestire in autonomia il proprio sito, la propria app e in generale la propria presenza online (oggi essenziale in qualunque occupazione), dovendo dipendere da personale competente, costoso e non focalizzato come loro sugli obiettivi.
“Questo è il motivo per cui, se vuoi essere competitiva come donna nel mondo del lavoro, è importante avere almeno un minimo di competenza nella gestione di codici di programmazione”.

Dall’esperienza di questa imprenditrice di successo ci sentiamo di darti questo consiglio, sia che tu sia un uomo, a maggior ragione se sei una donna: non importa quale è, o è stato, il tuo percorso di studi.
Investire sulla tua alfabetizzazione digitale non può che giovarti.

Come? Con poche, semplici, mosse:
- verifica se ci sono corsi organizzati da enti del tuo territorio (biblioteche, centri per l’impiego)
- frequenta un master o un corso professionale
se non hai tempo:
- puoi trovare molto materiale online e testi per studiare autonomamente
- ci sono numerose piattaforme MOOC gratuite o a pagamento per uno studio da casa più strutturato. Eccone alcune: Lynda.com, BLOOC - the world’s largest online bootcamp, The Odin Project, Code School, Code Accademy, Treehouse.