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APPROFONDIMENTI

Il Future Film Festival 2009

30/01/2009

Il Future Film Festival 2009 Il 27 Gennaio 2009, alle ore 12.00 si è aperto ufficialmente il "Future Film Festival" di Bologna, uno dei principali festival cinematografici italiani dedicati all'animazione tradizionale, digitale e agli effetti speciali.
Alla prima conferenza stampa erano presenti i direttori Giulietta Fara e Oscar Cosulich che hanno presentato gli ospiti dei due incontri principali della giornata tenutisi al Cinema Odeon in via Mascarella: Doug Sweetland (Pixar Animation Studios) e Bruno Bozzetto assieme a Massimo Carrier Ragazzi (Maga Animation Studio). Doug Sweetland, da quattordici anni animatore della famosa casa di produzione americana, ha presentato per la prima volta nelle vesti di autore e regista il Making of del cortometraggio "Presto", candidato all’Oscar il prossimo 22 Febbraio come miglior corto animato.
Contenuto nel DVD di "Wall-E" (A. Stanton, animazione, 2008), "Presto" è una divertente gag muta di cinque minuti inserita in un’ ambientazione da avanspettacolo in cui l’egocentrico mago Presto DiGiotagione si esibisce con due cappelli magici e un affamato coniglietto a cui si è dimenticato di dare la razione giornaliera di carota.
Ottimo cantante-attore, Sweetland ha divertito il pubblico spiegando in toni comici il lungo processo di trasformazione subìto dal suo storyboard iniziale: “All’inizio ero contento perché il mio corto aveva subito avuto l’autorizzazione alla produzione da parte del Brain Trust” ha spiegato “con un’unica eccezione: era troppo lungo”. Ma proprio questo singolo appunto ha determinato una serie di problemi narrativi che per lungo tempo hanno impedito a Sweetland di andare avanti con la progettazione. Finchè, dopo aver esaurito idee e budget, due suggerimenti provenienti da alcuni colleghi hanno illuminato la strada da seguire. “Il primo consiglio perentorio è stato: disegna! In quanto sono l’ispirazione e lo sguardo teso verso nuove possibilità narrative che determinano la realizzazione di buon materiale. E il secondo, decisivo: semplicità! L’animazione è come la recitazione, un ruolo da ricoprire”. Secondo Sweetland, insomma, il successo del suo cortometraggio è stato dovuto all’umiltà con cui è riuscito a stravolgere l’idea iniziale, cambiando caratteristiche ai personaggi ed eliminando parti di scene a vantaggio del risultato complessivo.
A sorpresa, poi, si è presentato Scot Stafford, compositore della colonna sonora di "Presto". Già in Italia per altri impegni ha accolto l’invito di Sweetland a raggiungerlo al FFF, dove ha illustrato le dinamiche creative delle musiche del corto. “Ho lavorato da Ottobre 2007 a Marzo 2008” ha spiegato Stafford “e ho realizzato due leitmotiv contrapposti per i protagonisti”. Le azioni del mago, infatti, sono sottolineate da un melodrammatico oboe esotico, mentre quelle dell’innocente coniglietto da un leggero flauto. Entrambi i leitmotiv, comunque, non superano i sei secondi e man mano che le vicende si evolvono in un avvicinamento progressivo, così avviene per le colonne sonore, sempre più ricche e orchestrali.
Nella stessa sala, alle ore 17.00 è iniziato l’incontro con l’artista Bruno Bozzetto e Massimo Carrier Ragazzi di Maga Animation Studio, un connubio nato dal desiderio di Bozzetto di trasportare i suoi famosi personaggi Supervip e Minivip di "VIP, mio fratello superuomo" (animazione, 1968) in divertenti situation comedy 3D di quattro minuti raggruppate sotto il titolo Psicovip in cui Minivip, superuomo mancato, spiega a un matto psicologo il proprio senso di inferiorità nei confronti del fratello perfetto Supervip. Una trasposizione assai impegnativa per la Maga Animation Studio di Monza, in particolare per quanto riguarda Minivip, caratterizzato da una struttura morfologica complessa sottolineata da costanti deformazioni facciali e tic.“Meno difficoltosa è stata certamente la costruzione di Supervip e Doc”, ha affermato Carrier Ragazzi “quest’ultimo realizzato ad hoc per l’ambiente 3D”.
Per semplificare, poi, la realizzazione degli svariati personaggi secondari presenti nei vari episodi, Bozzetto ha ideato i cosiddetti “Zombie”, figure caratterizzate da strutture geometriche similari. “Soluzione che si spiega anche da un punto di vista narrativo” ha spiegato l’artista “in quanto le varie situazioni si inseriscono a metà tra sogno e realtà”.
In questo da un punto di vista produttivo è stato di grande aiuto il “generatore di zombie”, un software implementato da script e controlli personalizzati che ha permesso agli animatori di rendere concreti i progetti di Bozzetto.
Per controllare il complesso flusso di materiale di un anno e mezzo di produzione, la Maga Animation Studio ha realizzato l’Asset Management Software, un programma open source in html creato ad hoc per il sistema Linux, finalizzato al controllo qualità delle varie fasi di avanzamento del lavoro. La gestione in linea dei vari episodi e la possibilità di controllo progressivo degli stessi ha permesso allo studio di consegnare il progetto due mesi e mezzo prima rispetto la deadline prefissata.
Gli episodi di Psicovip saranno trasmessi prossimamente su RAI2.

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