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APPROFONDIMENTI

Il contesto globale e europeo nella nuova strategia energetica nazionale al 2030

17/01/2018

Questo articolo analizza il contesto globale e europeo considerato dal Governo italiano per la definizione della nuova Strategia Energetica Nazionale (SEN) al 2030, un piano decennale per anticipare e gestire il cambiamento del sistema energetico nazionale che dovrà essere più competitivo, più sostenibile, più sicuro. Il piano pone obiettivi ambiziosi e complessi. Per raggiungerli servono policy pubbliche efficienti e la responsabilizzazione dei cittadini nelle loro scelte di consumo verso un utilizzo consapevole delle fonti energetiche.

Il cambiamento climatico riveste una certa importanza nel contesto energetico mondiale al punto da far emergere negli anni '90 la necessità di definire un nuovo modello di crescita economico e industriale sostenibile dal punto di vista ambientale e climatico; necessità di cui tenne conto il Protocollo di Kyoto [1] che stabili gli obiettivi di riduzione delle emissioni, gettando le basi per la politica di de-carbonizzazione di cui l'Europa si farà portavoce negli anni a venire.

Nel dicembre 2015, l'Accordo di Parigi [2] adottato da 197 Paesi ed entrato in vigore il 4 novembre 2016, definì un piano d'azione globale e giuridicamente vincolante per limitare il riscaldamento terrestre al di sotto dei 2°C, e per proseguire l'azione volta a limitare l'aumento di temperatura a 1,5°C rispetto ai livelli pre-industriali, segnando un passo fondamentale verso la de-carbonizzazione. Nello stesso tempo la comunità internazionale stila in seno alle Nazioni Unite l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, che prefigura un sistema di governance mondiale per influenzare le politiche di sviluppo attraverso 17 obiettivi e 169 target, tra i quali la lotta ai cambiamenti climatici e l'accesso all'energia pulita.

In coerenza con gli impegni presi a Kyoto e in anticipo rispetto alla COP 21 di Parigi, ma anche con l'obiettivo di garantire competitività e crescita economica durante la transizione energetica, i leader della UE nel 2011 presero atto delle Comunicazione della Commissione Europea sulla Roadmap di de-carbonizzazione per ridurre almeno dell'80% le emissioni di gas serra entro il 2050 rispetto ai livelli del 1990 [3] come mostra la seguente figura:


Figura 1
Fonte: comunicazione della CE COM(2011) 112 final


Nell'ottobre 2014, il Consiglio Europeo, sotto presidenza italiana, nel definire i target al 2030 in materia di emissioni di gas serra, fonti rinnovabili ed efficienza energetica [4], rammentò l'obiettivo di costruire un'Unione dell'Energia per assicurare un'energia accessibile dal punto di vista dei prezzi, sicura e sostenibile. Inoltre richiamò l'importanza delle azioni per aumentare la sicurezza energetica dell'Unione, tenendo conto dell'elevata dipendenza energetica che mostra questa figura:


Figura 2
Fonte: Eurostat


Il Pacchetto per l'energia pulita (Clean Energy Package) [5], del novembre 2016, definì i target europei per la penetrazione delle rinnovabili e le linee guida per l'armonizzazione dei mercati elettrici, ponendo come obiettivo ultimo la creazione di un mercato unico europeo dell'energia nel quale le rinnovabili dovevano essere il più possibile integrate.

[1] Cfr. Tesi “Le politiche energetiche europee e nazionali: quali strategie? Cap 2 La politica energetica europea: dal Protocollo di Kyoto un cammino verso le rinnovabili, 2.1 In Europa una crescente attenzione per le energie rinnovabili in linea con il Protocollo di Kyoto.

[2] Cfr. Tesi “Le politiche energetiche europee e nazionali: quali strategie?” Cap 2 La politica energetica europea: dal protocollo di Kyoto un cammino verso le energie rinnovabili, 2.9.1 Il ruolo straordinario dell'Europa nell'Accordo di Parigi.

[3] Cfr. Tesi “Le politiche energetiche europee e nazionali: quali strategie?” Cap 2 La politica energetica europea: dal Protocollo di Kyoto un cammino verso le energie rinnovabili, 2.7.1 La tabella di marcia per una economia competitiva a basse emissioni di carbonio nel 2050.

[4] Cfr. Tesi “Le politiche energetiche europee e nazionali: quali strategie?” Cap 2 La politica energetica europea: dal protocollo di Kyoto un cammino verso le energie rinnovabili, 2.8 Un quadro per le politiche dell'energia all'orizzonte 2030.

[5] Cfr. Tesi “Le politiche energetiche europee e nazionali: quali strategie?” Cap 2 La politica energetica europea: dal protocollo di Kyoto un cammino verso le energie rinnovabili, 2.9.2 L'impegno dell'Europa per l'energia pulita dopo l'Accordo di Parigi.




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