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Corporate Social Responsibility e imprese: Multinazionali, Globali, Internazionali, Transnational

In base al tipo di approccio socialmente responsabile che adottano nei confronti delle realtà locali delle nazioni in cui operano, è possibile indicare diversi tipi di imprese:

1) Imprese Multinazionali. 
Le imprese che rientrano in questo approccio alla CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY tendono a comportarsi in modo socialmente accettabile dalle realtà locali di ogni nazione nella quale operano. Questa tipologia di impresa ritiene che sia troppo difficile, se non impossibile, creare ed operare secondo un codice etico universalmente accettato.  Secondo tale ottica, i concetti occidentali non devono essere imposti agli altri paesi.

2) Imprese Globali. 
In contrasto con la precedente qui ci si riferisce ad un'autorità morale che trascende i confini nazionali e le differenze culturali, tramite la quale può essere definito uno standard universale e interculturale di comportamento etico delle imprese. I sostenitori di questo approccio ritengono che i principi fondamentali sono simili nelle differenti culture e religioni e, questi principi, possono essere utilizzati per indicare un comportamento aziendale ideale che attraversa tutte le nazioni. In questo caso si può parlare di ipernorme (vedi 1.4). Le imprese che seguono l'approccio globale alla CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY tendono a stabilire un codice universale di condotta e utilizzarlo in ogni contesto culturale nel quale operano. Questo è sostanzialmente l'approccio delle Nazioni Unite nel creare il progetto Global Compact, che si riferisce a una serie di dieci principi universali relativamente ai diritti umani, al lavoro, e all'ambiente.

3) Imprese Internazionali. 
La caratteristica principale di queste imprese è la propensione ad esportare nei paesi esteri in cui si opera la filosofia e le pratiche domestiche di CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY, senza alcun adattamento, e spesso anche senza preoccuparsi delle conseguenze. La presunzione è quella che l'azienda, in qualche modo, ha una migliore conoscenza delle corrette pratiche e, quindi, vuole condividerle con i paesi meno sviluppati. Numerosi sono gli studiosi che denunciano questa forma di imperialismo morale.

4) Imprese Transnational. 
Condividere i principi basilari universali non vuol dire seguire le medesime regole e pratiche in tutto il mondo, anzi questo approccio presuppone differenti pratiche locali al fine di raggiungere il medesimo obiettivo finale. Il modello in questione è in grado di bilanciare nel modo migliore la necessità di mantenere una identità culturale locale con il necessario riconoscimento di valori che trascendono le singole comunità.
Tratto da CORPORATE RESPONSIBILITY di Valentina Marchiò
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