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Informazione contabile sulle società off-shore

La legge sulla tutela del risparmio (legge n. 262 del 2005) ha introdotto obblighi rilevanti di natura contabile a carico delle società italiane quotate le quali controllino o siano controllate o siano collegate con società aventi sede in stati che non garantiscono la trasparenza societaria. La disciplina è stata introdotta a seguito dei gravi scandali finanziari accaduti in Italia (per esempio Parmalat) i quali hanno mostrato che i rapporti con società estere off-shore possono essere agevolmente impiegati per occultare perdite. La nuova disciplina prevede oggi che la società italiana controllante debba allegare al proprio bilancio d’esercizio o consolidato il bilancio della controllata redatto secondo i principi contabili internazionali o secondo la disciplina italiana. Inoltre il bilancio della società estera off-shore deve essere sottoscritto dagli amministratori, dal direttore generale e dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili della società controllante italiana che così ne attestano, sotto la propria responsabilità anche penale, la veridicità e la correttezza. Tale bilancio deve inoltre essere sottoposto a revisione dalla medesima società incaricata della revisione della controllante italiana. Inoltre gli amministratori della controllante italiana devono allegare una specifica relazione sui rapporti intercorrenti con la controllata off-shore e in particolare con le operazioni compiute con essa e sulle reciproche situazioni debitorie e creditorie. Inoltre sul bilancio della controllata off-shore e sulla relazione degli amministratori deve esprimere il proprio parere l’organo di controllo della controllante italiana e tale parere deve essere allegato. Infine il bilancio e tutti gli allegati indicati devono essere trasmessi alla Consob. Nel caso in cui sia la società italiana ad essere sottoposta al controllo di una società off-shore la legge richiede che la controllante italiana alleghi al proprio bilancio la relazione degli amministratori. Tale relazione, tuttavia, deve essere estesa non solo ai rapporti con la controllante estera ma anche ai rapporti con le altre società del gruppo e con le società collegate della controllante estera. Infine se fra la società italiana e la società off-shore esiste un mero collegamento, la società italiana è tenuta soltanto ad allegare al bilancio la relazione degli amministratori redatta con forma ed oggetto analogo a quanto previsto in caso di controllata estera.
Tratto da DIRITTO COMMERCIALE di Alessandro Pastore
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