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Gli effetti e l'efficacia e le eccezioni del provvedimento amministrativo

Gli effetti e l'efficacia e le eccezioni del provvedimento amministrativo


Analogie degli effetti di altri atti giuridici:Ci si accorge attraverso un analisi di effetti giuridici specifici, che non hanno una unicità gli effetti del provvedimento amministrativo.
1)provvedimento di espropriazione, ha effetti simili, a quelli di una pronuncia di un giudice dell'esecuzione che trasferisce all'assegnatario un bene espropriato(effetti comuni, traslazione di proprietà, e coattività)
2)oppure il provvedimento di autorizzazione, ha effetti simili all'autorizzazione che il propietario di un fondo può dare ai vicini di passare dal suo fondo.
Per quanto riguarda il provvedimento in genere, il discorso non cambia, anche se qualcuno dice che il tratto di distinzione attiene alla unilateralità del provvedimento, ma l'unilateralità, non cambiail fatto che a valle produca gli stessi effetti di altri atti.
L'efficacia del provvedimento: L'autoritarietà: Il profilo dell'autoritarietà del provvedimento mette in rilievo che questo produrrà effetti anche contro il consenso di terzi. Proprio per il superiore fine pubblico. Alcuni hanno replicato all'esecutorietà anche contro il  consenso di terzi in tutti i provvedimenti, prendendo come esmepio provvedimenti favorevoli, comel'autorizzazione o concessione, dove visto che il terzo ne fa richiesta c'è un consenso preventivo, ma questo non è detto che pregiudichi il carattere unilaterale e coattivo del provvedimento.
L'esecuzione del provvedimento : L'esecutorietà del provvedimento, operata o dal privato o dalle stesse amministrazioni, quando attiene ad un obbligo verso l'amministrazione, e questo non è adempiuto dal destinatario del provvedimento, la pa può eseguire coattivamente il provvedimento nei casi e modi stabiliti dalla legge.
Efficacia nello spazio: solitamente, l'autorità ammiinistrativa(l'organo degli enti territoriali, organi periferici dei ministeri, e degli enti pubblici nazionali) può coinvolgere nei suoi atti solo un determinato territorio, oltre il quale non ha competenze.
Eccezioni: gli atti di qualificazione giuridica (iscrizione ad un albo) spiegano effetti in tutto il territorio nazionale per esempio. O i provvedimenti di polizia.
Provvedimenti che oltrepassano i limiti spaziali di competenza sono considerati nulli giuridicamente.
Efficacia nel tempo: Il momento dal quale il provvedimento inizia a produrre i suoi effetti, coincide col momento della comunicazione al destinatario. Lo si ricava dal regime di ricorso al giudice amministrativo entro 60 giorni dalla comunicazione, o in generale dalla conscienza, se si tratta di ricorso di terzi che impugnano provvedimenti favorevoli a un destinatario.
Eccezzioni,riguardanti provvedimenti restrittivi, sono quelli d'urgenza e cautelari, che spiegano effetti anche prima della comunicazione al destinatario.
Gli effetti dell'atto solo eccezzionalmente possono essere anticipati, possono invece essere più frequentemente ritardati (esempio della nomina di un insegnante, che produce effetti all'inizio dell'anno scolastico).
Il provvedimento può produrre efficacia instantanea(provvedimento di espropriazione), o prolungata nel tempo(provvedimento di occupazione, possesso di durata max di 5 anni).
Provvedimenti ai quali non può essere apposto un termine finale, come le abilitazioni professionali.
Provvedimenti che producono effetti oltre il termine finale (prorogatio)
In generale per quello che riguarda i provvedimenti autorizzativi si può dire che i termini finali che vengono posti, sono per un controllo periodico della non cessazione dei requisiti in base ai quali l'autorizzazione è stata lasciata.
Gli atti di secondo grado: annullamento e revoca:La PA deve perseguire l'interesse pubblico, e i suoi atti devono essere legittimi. I due vincoli solitamente camminano insieme , ma ci può essere il caso in una situazione potratta nel tempo che in un determinato tempo, il provvedimento che era legittimo, potrebbe apparire illegittimo (annullamento), o che il prvvedimento legittimo non curi puù il soddisfacimento di un interesse pubblico(revoca). Tutto ciò si basa sul concetto di interesse pubblico attuale.
Ecco perchè l'autorità ha questo potere /dovere di intervenire e rimuovere l'atto non piu consono attualmente, e ciò l'avvicina al potere legislativo e l'allontana da quello giudiziario.
Questo potere amministrativo che torna sui suoi passi dave fare i conti col rapporto giuridico con i privati che ha generato il provvedimento e  gli eventuali danni che una rimossione di questo arreccherebbe ad essi. In caso di conflitto tra i due termini l'interesse privato prevale, ma non come interesse privato in sé, ma come a suo modo facente parte dell'interesse pubblico.

Tratto da DIRITTO AMMINISTRATIVO di Antonio Grisolia
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