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Definizione di tassi di riferimento

Il loro grado di rappresentatività (o di riferibilità esogena) va ravvisato sostanzialmente in una serie di elementi che li caratterizzano in ragione della capacità di:
- rappresentare i tassi che si formano nei processi d'intermediazione diretta tra prenditori e datori di fondi, cioè tra emittenti passività (attività) finanziarie e mercato;
- configurarsi come indicatori dell'equilibrio nelle transazioni di flussi tra gli stessi intermediari;
- distinguersi per lo specifico valore segnaletico che ad essi può ascriversi nell'analisi di variazione delle aspettative.
Tratto da ECONOMIA DELLE AZIENDE DI CREDITO di Valentina Minerva
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