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Come misurare il rischio sistematico di un titolo


Secondo il CAPM può venire quantificato misurando come varia il rendimento del titolo al variare del rendimento di un “portafoglio ben diversificato” (che riflette solo la variabilità dovuta al contesto macroeconomico, la c.d. basic market variabilità).
Il portafoglio ben diversificato secondo il CAPM si identifica nel c.d. “portafoglio di mercato”. In teoria questo dovrebbe rappresentare l’insieme di tutti gli investimenti in attività rischiose; nella pratica corrisponde a un paniere di titoli rispetto al quale vengono misurate le performance del mercato azionario.
Il rischio sistematico di un titolo viene pertanto quantificato ponendo in relazione le variazioni nel rendimento del titolo con le variazione nel rendimento del portafoglio di mercato espresse attraverso un indice che ne misura il rendimento medio ponderato. La misura di questa relazione si chiama Beta (β).
Il Beta di un titolo è il coefficiente angolare della retta (detta “retta caratteristica del titolo”) che pone in relazione le variazioni nel rendimento del titolo con le corrispondenti variazioni nel rendimento del portafoglio di mercato.
Tratto da FINANZA D'IMPRESA di Alessia Chiovaro
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