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Metodo finanziario


Sotto il profilo della razionalità economica, il metodo finanziario è quello più coerente con la natura del problema che considera l’azienda come un macroinvestimento (primato del metodo in sede teorica)
Sotto il profilo della dimostrabilità  ->  Critiche: “non è credibile la pretesa di stimare i flussi di cassa attesi per una serie di anni futuri”; la previsione è condizionata da ipotesi “indimostrate” e “indimostrabili”.  ->  arbitrarietà e soggettivismo (limitazione dell’utilizzo in sede applicativa). Tuttavia “a difesa del metodo finanziario” si possono fare 2 ipotesi: che l’azienda al momento della valutazione si trovi:
In una “situazione stazionaria” (caratterizzata da dinamiche competitive consolidate). In questo caso è sufficiente calcolare un unico flusso monetario “normalizzato” che si suppone debba replicarsi negli anni a venire
In una situazione competitiva “in movimento” dal quale è lecito attendersi una certa variabilità dei fattori che condizionano il profilo dei futuri flussi di cassa. E’ in questo caso che si dichiara l’arbitrarietà è il soggettivismo del metodo. Tuttavia si ritiene che con l’aiuto proveniente da una stretta integrazione tra metodologie finanziarie e approcci di analisi strategica, si possono derivare modelli di analisi dei profili competitivi dell’azienda da cui far discendere una stima dei parametri rilevanti. Ciò non significa fare riferimento a dei piani pluriennali, ma quantificare il profilo economico e finanziario futuro connesso a una strategia in corso (combinazioni prodotto/mercato/tecnologia).

Natura dei flussi finanziari. Configurazioni:
Levered cash flow (flusso monetario disponibile per l’azionista). Nozione di flusso monetario  che sconta anche le scelte di struttura finanziaria dell’azienda.
FCDt = FCOt + FCFt
FCDt = flusso monetario disponibile per l’anno t
FCOt = flusso monetario operativo netto anno t
FCFt = flusso monetario netto anno t connesso a operazioni di finanziamento.

Reddito operativo netto
± Costi (Ricavi) senza esborso   
        -Variazione CCN in senso stretto
        = Flusso di cassa della gestione corrente
        ± Investimenti/Disinvestimenti in capitale fisso
        = Flusso di cassa operativo netto
        ± Flusso di cassa della gestione finanziaria
            ±Accensioni (rimborsi) di debiti finanziari
         -Pagamento oneri finanziari netti (al netto delle imposte)
         = Flusso di cassa disponibile per l’azionista.
Unlevered cash flow (metodo alternativo che si basa sull’attualizzazione dei flussi di cassa operative netti)
Tratto da FINANZA D'IMPRESA di Alessia Chiovaro
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