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Ghiandole esocrine annesse


La secrezione della saliva da parte delle ghiandole salivari viene regolata da:
- riflesso condizionato, che è assente alla nascita ma nasce con l’esperienza (Pavlov)
- riflesso incondizionato, che è prettamente sensoriale ed è dovuto al diretto contatto dei recettori con il cibo.
L’attivazione del riflesso dipende dalla palatabilità dell’alimento che è determinata dalla consistenza, dalla viscosità, dalla temperatura e dalla composizione chimica.

La componente esocrina del pancreas produce continuamente un secreto acquoso ricco di bicarbonati in cui sono disciolti numerosi enzimi digestivi, il succo pancreatico, che raggiunge il duodeno mediante due dotti. Il pancreas produce proenzimi inattivi che, grazie ai bicarbonati che aumentano il pH nel duodeno, possono in seguito attivarsi.
La secrezione del pancreas è controllata attraverso due meccanismi:
di tipo nervoso, che si origina nell’esofago, quando il cibo lo attraversa, e arriva al pancreas attraverso il nervo vago, determinando la produzione di succo pancreatico
 di tipo ormonale rappresentato da due ormoni gastrointestinali, la secretina e la pancreozimina, che aumentano la secrezione pancreatica.

Gli epatociti producono in continuazione la bile, importante perché facilita l’emulsione dei grassi grazie ai suoi sali biliari. La colecisti rappresenta il serbatoio per la bile ma svolge anche un’importante funzione di concentrazione della bile, poiché questa, se molto diluita, è poco efficace. La colecisti rilascia la bile contraendosi grazie all’attività di stimolo della colecistochinina. Il fegato è anche un organo di deposito per alcune vitamine, in particolare la vitamina A, che diventa tale dopo la trasformazione da provitamina A inattiva, svolta da un enzima del fegato, la carotenasi. Inoltre il fegato interviene nella coagulazione del sangue; infatti produce il fibrinogeno e la protrombina che viene trasformata in trombina. Questa trasformazione può essere inibita dallo stesso fegato, che produce una sostanza che agisce come antritrombina, l’eparina, anticoagulante per eccellenza. Infine il fegato svolge la funzione di trasformare l’ammoniaca derivata dagli aminoacidi in urea.

Tratto da FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE II di Lucrezia Modesto
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