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Le cause e le condizioni dell’innovazione degli strumenti finanziari


Molto spesso gli scambi finanziari utilizzano strumenti “nuovi” che riflettono livelli di innovazione diversi. Si possono osservare:
- forme di innovazione “debole”, rappresentata semplicemente dall’evoluzione e dal cambiamento di strumenti già esistenti (es. strumenti complessi o scomposti che sono trasformazioni di strumenti elementari)
- forme di innovazione “forti”, costituite dall’invenzione di strumenti sostanzialmente diversi da quelli in uso (es. strumenti derivati, diffusi nel corso degli ultimi 25 anni)
Il processo di innovazione è endogeno ai mercati finanziari, nel senso che esso è attivato sia dai soggetti che sono direttamente interessati allo scambio di risorse finanziarie, sia dai soggetti istituzionali che contribuiscono a organizzare gli scambi all’interno dei mercati. I comportamenti innovativi di tali soggetti si formano (con modalità interattiva) all’interno di un complesso sistema obiettivi/vincoli, nel quale occorre distinguere (cause propulsive dell’innovazione):
i fattori esogeni, tra cui occorre considerarne soprattutto 3:
- regolamentazione, perseguendo la finalità di imporre ai comportamenti degli scambisti un “codice di regole” a tutela: in presenza di regole, l’innovazione è un comportamento reattivo orientato ad aggirare o eludere vincoli regolamentari (circumventing innovation) e recuperare spazi di operatività.
- regime tributario: i soggetti sfruttano ogni possibile opportunità di minimizzare l’onere fiscale mediante l’impiego di strumenti finanziari modificati o nuovi
- progresso tecnologico: viceversa, si propone come una continua opportunità e sfida di cambiamento.

l’ evoluzione dei mercati finanziari, la quale si caratterizza per due profili fondamentali:
- la globalizzazione, che consegue allo sviluppo della mobilità delle risorse finanziarie tra i mercati nazionali, a livello sopranazionale e su scala planetaria.
- la maggiore volatilità dei prezzi delle attività finanziarie, dei tassi di interesse e di cambio, in presenza di fattori di dislivello tra i singoli paesi per quanto riguarda tassi di inflazione, indebitamento pubblico e saldo della bilancia dei pagamenti.
I due fenomeni sono strettamente correlati da relazioni di interdipendenza e a loro volta sono effetto e causa di progresso tecnologico e stanno all’origine dell’esigenza delle autorità di controllo nazionali di riregolamentare le attività e i sistemi finanziari, in una prospettiva di concertazione internazionale.
funzioni obiettivi dei soggetti interessati (prenditori e datori di risose). Dato che il mercato propone opportunità di rendimento/rischio e di costo/rischio più diversificate che in passato, occorre sviluppare decisioni efficienti e realizzarle con strumenti efficienti. Chi possiede capacità innovative dispone pure di un significativo vantaggio competitivo; perciò il confronto competitivo tra intermediari finanziari ha certamente favorito l’innovazione degli strumenti finanziari.
Tratto da IL SISTEMA FINANZIARIO di Alessia Chiovaro
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