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Bilancio Fiat - Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che al Gruppo affluiranno dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi, così come dei costi relativi a programmi di incentivazione delle vendite (supervalutazioni dell’usato e vanno considerate a riduzione dei ricavi), accertati in base al costo storico, determinati paese per paese, e rilevati in diminuzione del margine nel periodo in cui sono rilevate le corrispondenti vendite. I programmi di incentivazione delle vendite del Gruppo includono la concessione di finanziamenti alla clientela finale a tassi significativamente inferiori a quelli di mercato (tassi 0). Il relativo costo è rilevato nel momento della vendita iniziale.
I ricavi dalla vendita di beni sono rilevati quando i rischi ed i benefici connessi alla proprietà dei beni sono trasferiti all’acquirente, il prezzo di vendita è concordato o determinabile e se ne prevede l’incasso, lo posso registrare solo quando è prevedibile l’incasso (per i PC italiani c’è un fenomeno detto sell in, sell out, ma non è detto che il sell in sia il fatturato, perché quello è dato dal sell out. Se ho tanto sell in lo registro come ricavo, ma se non ho sell out ho troppe rimanenze): tale momento corrisponde generalmente con la data in cui i veicoli sono messi a disposizione dei concessionari non appartenenti al Gruppo o con la data di consegna, nel caso di vendite dirette (facendo così ho trasferito i rischi e i benefici).
Le vendite di nuovi veicoli con impegno di riacquisto non sono rilevate al momento della consegna, ma sono contabilizzate come leasing operativi quando è probabile che il veicolo sarà riacquistato. (anticipo ricevuto più rate pagate sono intese come canone di affitto). Più in dettaglio, i veicoli venduti con impegno di buy-back (riacquisto) sono trattati come rimanenze di magazzino, se relativi a Fiat Group Automobiles (i contratti hanno normalmente un impegno di riacquisto di breve termine); sono iscritti tra gli Immobili, impianti e macchinari, se relativi al Settore Veicoli Industriali (i contratti hanno normalmente un impegno di riacquisto di lunga durata). La differenza tra il valore di carico (che corrisponde al costo di produzione) ed il valore stimato di rivendita (al netto dei costi di ricondizionamento*) al termine del periodo di buy-back è ammortizzata a quote costanti lungo la durata del contratto. Il prezzo ricevuto sulla vendita iniziale è contabilizzato come un anticipo fra le passività. La differenza tra il prezzo della vendita iniziale e il prezzo di riacquisto è rilevata come canone di locazione in base ad un criterio a quote costanti lungo la durata della locazione operativa. I ricavi da prestazioni di servizi e i ricavi da lavori su ordinazione sono rilevati con riferimento allo stato di avanzamento (metodo della percentuale di completamento). I ricavi includono anche i canoni di locazione e gli interessi attivi delle società di servizi finanziari.
Lo IAS 18 chiede per poter registrare un ricavo che siano rispettati dei parametri:
- uno di questi che tutti i rischi e benefici connessi al bene devono essere stati trasferiti
- si deve guardare la sostanza dell’operazione: in questo caso è come se stessi affittando l’autovettura.
*I costi di ricondizionamento sono i costi che sostengo quando è finito il periodo durante il quale il cliente ha utilizzato l’autovettura e decide di restituirmela, io sostengo degli oneri per riportare l’autovettura ad uno stato accettabile affinché un altro cliente sia incentivato a comprare l’auto.
Fiat usa delle analisi storiche, in modo da poter ipotizzare delle percentuali di clienti che restituiranno l’autovettura o che la compreranno. Queste sono aggiornate di anno in anno.
Esempio:
RICAVI:
- anticipo che ricevo = 100
- rate che incasso dal cliente per il periodo di durata nel quale utilizza l’autovettura e decide se restituirmi o meno l’autovettura: 5 ogni mese per 2 anni = 120
Ricavi tot. 220 (canone d’affitto per il cliente): 110 il primo anno e 110 il secondo anno.
COSTI:
Costi di produzione = 100
Quando mi viene restituita l’autovettura, la rivendo a 60 al netto dei costi di ricondizionamento. Quindi il costo per me è 100 – 60 = 40, questo 40 lo ammortizzo per 2 anni, per tutta la durata del contratto.
Anno 1 : 110 (ricavo anno 1) – 20 (costo ammortizzato anno 1) = 90
Anno 2 : 110 (ricavo anno 2) – 20 (costo ammortizzato anno 2) = 90
Siccome Fiat le autovettura le considera nelle rimanenze, classifica il costo di produzione dell’auto è 100, dopo 2 anni il presumibile valore di realizzo sarà 60. Le rimanenze vanno valutate al minore tra il costo e il presunto valore di realizzo, siccome il valore di realizzo è più basso ed è 60, il 20 di costo ammortizzato del primo e del secondo anno lo considero come svalutazione delle rimanenze. Questo rappresenta un costo.
Tratto da INTERNATIONAL ACCOUNTING -CORSO PROGREDITO di Valentina Minerva
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