Skip to content

La volontá generale


16.9 La volontà generale, che nasce dall’accordo degli interessi privati che hanno dato origine alla società, è l’unica che può dirigere le forze del nuovo soggetto politico, e quindi è espressione dell’essenza della sovranità e si manifesta nella legge (è inutile chiedersi chi debba formulare le leggi, poiché esse sono atti della volontà generale). La volontà generale è infallibile, per questo merita obbedienza. Il potere sovrano, proprio perché espressione della volontà di tutti, è assoluto ma non oltrepassa mai i suoi limiti, e questi sono i presupposti di una vera repubblica. Tuttavia, Rousseau introduce qui uno dei suoi paradossi: malgrado il popolo voglia sempre il bene, non sempre riesce a vederlo da sé, e dunque è necessario che intervengano dei legislatori che redigano le leggi secondo la volontà generale (al fine di preservare gli obiettivi della libertà e dell’eguaglianza).

16.10 Il potere legislativo appartiene al popolo, mentre l’esecutivo è volto a far eseguire le leggi e per mantenere la libertà civile e politica. Il governo esercitato direttamente dal popolo è sconsigliabile, anche perché un popolo che agisse sempre bene non avrebbe bisogno di essere governato (“se ci fosse un popolo di dei, si governerebbe democraticamente”). Restano dunque l’aristocrazia (richiede la moderazione dei ricchi e l’accontentarsi dei poveri) e la monarchia (il governo che ha il maggior vigore). In ogni caso, ogni forma di governo presenta anche lati negativi, e comunque non ogni forma di governo è adatta per tutti i paesi (Montesquieu).

16.11 Rousseau non crede nella rappresentanza: la sovranità non può essere rappresentata, poiché la volontà deve essere realmente generale, oppure non lo è, e non esistono vie di mezzo. Essa, potendo modificare qualunque legge (nessuna legge è fondamentale per lo Stato, se tutti i cittadini sono d’accordo nel modificarla), diventa quasi sacra, e possiede in sé una forma di religione civile, che per Rousseau deve essere rispettata coerentemente da tutti i cittadini, e chi non lo fa deve essere bandito in quanto asociale e incapace di amare le leggi e la giustizia.

Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.