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Nomi nel campo semantico bellico


Nel discorso politico e in quello dei media, terrorismo è oggi un vocabolo tanto onnipresente quanto vago e ambiguo, il cui significato si dà per scontato al fine di evitarne una definizione. Un problema non dissimile riguarda il sostantivo guerra e la costellazione lessicale di cui è il centro. Fatta salva la bizzarria terminologica di un ossimoro come quello di ‘guerra umanitaria”, la nozione di “guerra preventiva” desta giuste obiezioni.

Tratto da LA VIOLENZA SULL'INERME di Anna Bosetti
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