Skip to content

La politica economica nel modello di Mundell-Fleming: sintesi

Questo modello dimostra che, in una piccola economia aperta con perfetta mobilità di capitali, gli effetti di qualunque intervento di politica economica dipendono dal regime di tassi di cambio adottati. Più precisamente il modello dimostra che la capacità della politica monetaria e della politica fiscale di influenzare il reddito aggregato dipende dal regime di tassi di cambio:
con tassi di cambio flessibili, solo la politica monetaria riesce a modificare il livello di reddito; l’abituale effetto espansivo della politica fiscale viene completamente compensato da un aumento del valore della moneta.
Con tassi di cambio fissi, solo la politica fiscale riesce ad agire sul livello di reddito; la normale efficacia della politica monetaria viene meno perché l’offerta di moneta è completamente dedicata al mantenimento del tasso di cambio al livello prefissato.

I differenziali di tasso di interesse
Rischio paese e aspettative sul cambio
Abbiamo ipotizzato che il tasso di interesse della piccola economia aperta sia determinato dal tasso di interesse mondiale (abbiamo applicato la legge del prezzo unico).
Ci sono 2 ragioni per cui questa ipotesi potrebbe non descrivere adeguatamente la realtà:
Il rischio paese (in alcuni paese economicamente meno sviluppati, è plausibile l’ipotesi che una rivoluzione o disordini politici possano portare al consolidamento o alla cancellazione dl debito; in questi paese per indebitarsi si è spesso costretti a corrispondere un tasso d’interesse superiore, che compensi l’investitore di questo rischio aggiuntivo)
Variazione attesa del tasso di cambio (le aspettative sul tasso di cambio tendono almeno parzialmente ad auto realizzarsi: l’aspettativa che una valuta perda di valore nel futuro, le fa perdere immediatamente valore)

I differenziali nel modello di Mundell-Fleming
Per includere i differenziali di tasso d’interesse nel modello, dobbiamo ipotizzare che il tasso di interesse della nostra piccola economia aperta sia determinato dal tasso d’interesse mondiale e da un premio per il rischio θ:    
r = r* + θ
Il premio per il rischio è determinato dalla percentuale di rischio politico legato agli impieghi nel paese e dalle variazioni attese del tasso di cambio reale. Possiamo considerare il premio per il rischio come esogenamente determinato in modo da dedicarci all’analisi di come variazione del premio per il rischio influenzino l’economia. Il modello è:
 Y = C ( Y – T ) + I ( r*+ θ ) + G + NX ( e )             IS*
M/P = L ( r*+ θ, Y ).                                 LM*
Per ogni data politica fiscale, politica monetaria, livello dei prezzi e premio per il rischio, queste due equazioni determinano il livello del reddito e il tasso di cambio che soddisfano le condizioni di equilibrio in un mercato dei bene e nel mercato della moneta (se il premio per il rischio è costante gli effetti della politica fiscale, monetaria e commerciale sono gli stesi che abbiamo già analizzato)

Una sorprendente, ma forse inesatta previsione, che deriva da questa analisi è che l’aumento del rischio paese generi un aumento del reddito di quel paese (ciò accade a causa dello spostamento verso destra della curva LM). 
Ci sono tre ragioni per cui nella realtà tale espansioni non si verifica:
La BC reagisce contraendo l’offerta di moneta per evitare un deprezzamento del mercato della valuta nazionale
Il deprezzamento della valuta nazionale può fare aumentare inaspettatamente il prezzo dei beni importati, provocando un aumento del livello dei prezzi p;
Nel momento in cui aumenta il rischi o paese, i residenti possono reagire aumentando la domanda di moneta (per ogni dato livello di reddito e di tasso d’interesse) perché la moneta è spesso l’attività disponibile più sicura
Questi tre cambiamenti tenderebbero a far spostare verso sinistra la curva LM* mitigando la caduta del tasso di cambio e tendendo a deprimere il reddito. Dunque un aumento del rischio paese non è un evento desiderabile.
Tratto da MACROECONOMIA di Alessia Chiovaro
Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.