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L’analisi della fattibilità dell’evento


Lo scopo dell’attivazione è quella di analizzare la reale realizzabilità dell’idea progetto dal punto di vista produttivo, nella messa in campo delle prime azioni operative volte a fissare quei paletti fondamentali per la riuscita dell’evento. Si analizza la realizzabilità dal punto di vista organizzativo, tecnico logistico, di marketing, di comunicazione ed economico finanziario.
Dalla fase di attivazione derivano 3 output fondamentali:
1. Il progetto viene avviato di fatto come è stato definito nella fase ideativa, con aggiustamenti minimi che non ne intaccano la struttura
2. Il progetto a fronte di difficoltà o vincoli particolari viene modificato in alcune sue parti.
3. L’ultimo output è l’abbandono del progetto quando nella realtà viene appurato concretamente che non sussistono requisiti must (ovvero fondamentali) che ne rendono insostenibile l’attuazione.
Per effetturare un’analisi precisa usiamo lo schema di analisi della fattibilità, che consiste in un analisi di fattibilità organizzativa (idee sono realizzabili?, abbiamo mezzi necessari?, periodo scelto è congruo e realistico?, strutture sono in grado di coordinar tutti processi?), analisi fattibilità tecnico-logistico (location,impatto ambientale, tecnologia, etc.), analisi fattibilità economico finanziaria (budget, costi, found rising, etc.), fattibilità di marketing (possiamo avvalorare target?), quali sono migliori politiche di prezzo e valorizzazione), fattibilità di comunicazione (Quali sono migliori strategie di comunicazione rispetto a evento/target?).
Tratto da MARKETING PER GLI EVENTI CULTURALI di Priscilla Cavalieri
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