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La logica dell’indagine sperimentale


Lo sperimentatore formula un’ipotesi, essa asserisce che una variabile (indipendente) può causare un cambiamento in una seconda variabile (dipendente). Per verificare questa ipotesi lo sperimentatore misura la variabile dipendente con un pre-test e un post-test, nell’intervallo di tempo che intercorre fra le due misure introduce il cambiamento desiderato facendo agire il fattore sperimentale. La differenza tra le misure durante il pre e post-test gli dirà se e quanto le sue ipotesi erano fondate.
Fasi della ricerca secondo Dewey (“Come pensiamo”):
- Scegliere il problema e formulare le ipotesi: la definizione dle problema richiede di trasformare le idee iniziali in variabili e di produrre una predizione causale. L’ipotesi che dà luogo ad una ricerca sperimentale non è una supposizione ma un’affermazione che pone in relazione delle variabili. Il ricercatore fa una congettura che una variabile indipendente possa causare la variazione di una variabile dipendente. Fondamentali sono i contributi delle ricerche precedenti pubblicate sullo stesso tema (analisi della letteratura). La definizione del problema comprende: formulazione di un effetto causale atteso, l’identificazione di due variabili, indicazione della direzione dell’effetto causale.
- Il disegno della ricerca: descrivere in un disegno di ricerca le operazioni necessarie per verificare l’ipotesi, spiegare come verranno raccolti i dati e analizzati, decidere come si misureranno le variabili identificate come rilevanti e decidere su quali gruppi agire (quanti soggetti, quali caratteristiche devono avere e in quali circostanze raccogliere i dati). Importante il riferimento alla letteratura scientifica: spesso i progetti si inseriscono in aree in cui hanno operato altri ricercatori prima e leggendo gli altri studi si possono trovare idee per nuove applicazioni e per migliorare ricerche già condotte.
- Raccolta dati: nella fase in cui si compiono le operazioni pianificate tra il pre-test e il post-test non deve passare più tempo di quello necessario per fare agire il fattore sperimentale altrimenti si amplifica l’effetto della storia e maturazione del soggetto.
- Codifica e analisi dati: per verificare le ipotesi bisogna predisporre di strumenti di misura, per es. questionari a domande aperte o chiuse, interviste individuali.
- Interpretazione dei risultati.

La ricerca è un processo caratterizzato da ciclicità e interdipendenza (a spirale); con l’interpretazione dei risultati il processo può fermarsi, ma di solito non è mai veramente completo senza una revisione delle fasi precedenti. Per es. l’analisi dei dati può richiedere di modificare le ipotesi, scegliere un altro campione o test o metodo di analisi.
La ricerca sperimentale in cui il ricercatore manipola una variabile indipendente per verificare una relazione causale è il tipo di ricerca che pone il maggior numero di vincoli e contemporaneamente fornisce il maggior controllo sulle procedure e sulla variabile indipendente.

Tratto da PEDAGOGIA SPERIMENTALE di Antonella Bastone
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