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La classificazione dei costi in relazione alle esigenze di controllo direzionale

Sono strumentali allo svolgimento di un’efficace attività di controllo le seguenti classificazioni di costo:
COSTI STANDARD : si definiscono costi standard le configurazioni di costo-obbiettivo che esprimono il consumo di risorse richiesto per il raggiungimento di definiti risultati.
Sono costi costruiti sotto precise ipotesi  come costi obbiettivo. Rappresentano le previsioni in merito agli obbiettivi che un’azienda vuole raggiungere. Sono definiti ex ante.
COSTI EFFETTIVI : si definiscono costi effettivi le configurazioni di costo-risultato che esprimono il valore consuntivo delle risorse utilizzate per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati.
Sono costi rilevati ex post e sono i costi effettivamente sostenuti. Esprimono il reale consumo di risorse.
Il controllo di direzione utilizza entrambe le configurazioni di costo. L’attività di controllo si realizza attraverso il confronto di questi due costi.
COSTRUZIONE COSTI STANDARD
Il costo standard è dato dal prodotto tra lo standard fisico e lo standard monetario:
STANDARD FISICO : quantità di fattori produttivi necessari ad ottenere un’unità prodotto.
STANDARD MONETARIO : prezzo unitario di acquisizione di un fattore produttivo.
I costi si distinguono anche in:
COSTI CONTROLLABILI : si definiscono costi controllabili i costi influenzabili dalle azioni e dalle decisioni di chi ne ha la responsabilità all’interno dell’organizzazione aziendale.
COSTI NON CONTROLLABILI : si definiscono costi non controllabili i costi non influenzabili dalle azioni e dalle decisioni di chi ne ha la responsabilità all’interno dell’organizzazione aziendale.
Tratto da PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO di Valentina Minerva
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