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PROCESSI GENERATORI DELLE RAPPRESENTAZIONI SOCIALI


Secondo Abric [1994] una RS è un insieme organizzato e gerarchico di giudizi, atteggiamenti e informazioni che un  dato gruppo sociale elabora a proposito di un oggetto. Queste risultano da un processo di appropriazione della realtà, di ricostruzione di questa realtà in un sistema simbolico. Sono le visioni del mondo che i gruppi sociali sviluppano.
Per questo studioso ogni RS è organizzata in primo luogo attorno ad un nucleo centrale che ne determina il significato e l’organizzazione, questo nucleo ha diverse funzioni: stabilizzatrice (assicura stabilità e coerenza della rappresentazione), generatrice (assicura il significato degli elementi che ne fanno parte) e organizzatrice (organizza il legame tra gli elementi della rappresentazione).
Gli elementi periferici rappresenta invece la parte più cospicua, accessibile e flessibile della rappresentazione sociale. Il sistema periferico concretizza (in termini comportamentali) e protegge (consente alla rappresentazione di avere uno spazio di adattamento e cambiamento relativo) il sistema centrale.
I processi da cui hanno origine le rappresentazioni sociali sono l’ancoraggio <<porre un oggetto sconosciuto in un quadro di riferimento ben noto per poterlo interpretare>>; dunque trasferire qualcosa di estraneo dall’esterno all’interno del nostro sistema di categorie, confrontarlo con il paradigma della categoria e riaccomodarlo (classificare e denominare) e l’oggettivazione cioè trasformare ciò che è astratto in qualcosa di concreto e riprodurre un concetto in una immagine per poterlo controllare. Tre aspetti nel processo di oggettivazione sono antologizzare, la personificazione e la figurazione.

Tratto da PSICOLOGIA SOCIALE di Carla Callioni
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