Skip to content

L'opera di Monet :Impressione, sole nascente, 1872

L'opera di Monet: Impressione, sole nascente, 1872



Olio su tela, 48x63 cm. Parigi, Museo Marmottan

Adiacente alla sua casa di Giverny, nella quiete della campagna, l’artista si era fatto costruire un delizioso giardino – da lui stesso progettato – al fine di avere a portata di mano un frammento rigoglioso di natura dal quale farsi suggerire atmosfere e sensazioni sempre nuove e diverse. Parte essenziale del giardino, invece, era il laghetto delle ninfee, realizzato facendo addirittura deviare il vicino torrente Epte.
Nel giardino, oggi trasformato in un ridente museo all’aperto, sono ancora visibili le stesse qualità di piante ed essenze che Monet scelse e curò personalmente, affinché non vi fosse stagione dell’anno senza fioritura.
Fin dal celebre dipinto Impressione, sole nascente, che diede poi il nome all’intero movimento impressionista, le tematiche di Monet appaiono già perfettamente delineate.

Impressione, sole nascente, 1872.
Olio su tela, 48x63 cm. Parigi, Museo Marmottan.

Il dipinto, realizzato nel 1872, inizialmente non aveva titolo e quando, in occasione dell’esposizione del 1874 nello studio di Nadar, gli chiesero che cosa scrivere sul catalogo è ancora Monet che ricorda: <<dato che ovviamente non poteva passare per una vista di Le Havre, risposi: Scrivete Impressione>>.
Non vi è alcuna traccia di disegni preparatori e dunque il colore è dato direttamente sulla tela, con pennellate brevi e veloci. Elevato senso di smaterializzazione della forma; difficoltà nell’identificare quanto riportato in secondo piano. Ogni oggettività naturalistica del soggetto è superata e stravolta dalla volontà di Monet, di trasmetterci attraverso il dipinto le sensazioni provate osservando l’aurora. Egli, non vuole più descrivere la realtà ma vuole cogliere l’impressione di un attimo, diversa e autonoma rispetto a quella dell’attimo immediatamente precedente e di quello successivo.L’uso giustapposto di colori caldi (il rosso e l’arancio) e freddi (il verde azzurrognolo) rende in modo estremamente suggestivo il senso della nebbia del mattino, attraverso il cui manto si fa lentamente strada un sole inizialmente pallido, i cui primi riflessi aranciati guizzano sul mare, evidenziati con straordinaria incisività da pochi e sapienti tocchi di pennello.

Tratto da STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA di Fabio Pavani
Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.