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Civiltà minoica. Fase neopalaziale



Inizia cosi un periodo di grande instabilita ma anche di acquisizioni civili, noto come fase neopalaziale. La fase neopalaziale va dal 1700 al 1425 circa. Accanto alla ricostruzioni dei palazzi gia esistenti si assiste all'edificazione di nuovi palazzi e alla proliferazione di edifici monumentali, soprattutto amministrativi. Oltre ai 3 palazzi di cui prima abbiamo i palazzi di archanes, galatasm petras e zakros. Elementi distintivi di questa fase: alto grado di omogeneità culturale – impressionante sviluppo civile – diffusione della scrittura sillabica lineare A – partecipazione al commercio internazionale – controllo della sfera religiosa. E' evidente comunque l'influenza di Cnosso su tutta Creta e l'Egeo meridionale. Come si spiega l'omogeneita culturale raggiunta da Creta? Con l'egemonia politica di Cnosso o con la presenza di molte entità politiche indipendenti e vogliose di emularsi. Ci accorgiamo che elementi minoici si trovano a citera, alle cicladi e in anatolia. Anche nelle fonti letterarie greche si parla di una talassocrazia di Creta, che ha generato l'idea di una dominazione minoica sull'Egeo orientale. Alla fine della fase neopalaziale assistiamo a varie distruzioni, e solo il palazzo di Cnosso sembra intatto. Che succede? È nella fase neopalaziale che esplode il vulcano di santorino a tera, 100km a nord di creta. È collegato con la fine di Creta? Boh. Sappiamo che questo fenomeno naturale forse innescò la formazione di altri eventi che portarono alla fine della Creta neopalaziale, indebolendo alcuni siti neopalaziali cretesi, ad es.  forse ci furono anche rivolte interne, ma le cause del declino di Creta e dell'ascesa micenea non sono chiare

Tratto da STORIA GRECA di Dario Gemini
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