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L’ora di pranzo al nido


È necessario dare un’attenzione speciale al momento del pranzo, sia per il bene dei bambini che per il nostro.
L’incertezza, e quindi la confusione che ne segue, può essere evitata se tutti i bambini sanno quale è il loro tavolo e il loro posto. Questo è un aiuto per i bambini sotto i due anni, che hanno bisogno di essere sicuri del loro posto e previene conflitti che non sono ancora in grado di gestire. I più grandi invece possono contrattare il proprio posto, perché sono in grado di parlare tra loro.
Le buone relazioni
La comprensione e la collaborazione tra la cuoca, le ausiliarie e le educatrici sono essenziali. I carrelli dovrebbero essere portati in sala da una ausiliaria per evitare che le educatrici siano costrette ad alzarsi e allontanarsi dal loro gruppetto.
I tavoli
Ci deve essere un tavolo per ogni educatrice di riferimento e il suo gruppetto, con sedie proporzionate all’altezza dei bambini perché riescano ad appoggiare i piedi a terra, i gomiti sul tavolo e le ginocchia sotto. Se il viso di un bambino è troppo vicino al piatto, avrà difficoltà a maneggiare il cucchiaio: dovrebbe alzare la spalla, dal momento che i bambini piccoli non flettono il polso quando usano un cucchiaio o una forchetta.
L’acqua
L’acqua deve essere sempre a disposizione e deve essere offerta spesso, soprattutto ai bambini che non sanno ancora parlare. E bene che i bicchieri abbiano una base larga. Appena i bambini sono in grado di versarsi da bere, dovremmo incoraggiarli a farlo. Di solito se una bambina ha finito di bere, appoggia il bicchiere sull’orlo del tavolo; si eviterà di vederlo rovesciare se l’adulto la sposterà con calma di fronte a lei. La quantità d’acqua che l’educatrice versa nei bicchieri sarà poca per volta, più volte, per evitare guai.
Come occuparsi dei bambini più piccoli
Quando una bambina riesce ad accettare l’idea di imparare ad usare il cucchiaio, è importante che l’adulto abbia un cucchiaio in più così non dovrà togliere alla bambina quello che tiene in mano.
Il rischio per un adulto è quello della tentazione, quando la bambina ha la bocca piena, di avvicinare subito alla bocca un altro cucchiaio pieno. Questo può essere negativo, perché la bambina si sentirà spinta a mandare giù il boccone per prendere quello che gli stiamo dando.
Mangiare sano
Il tipo di cibo destinato ai bambini nei nidi è importante. non solo per l’imPatto immediato sulla salute e lo sviluppo, ma anche perché è proprio qui che si mettono le basi per le abitudini alimentari future.
I gusti dei bambini si sviluppano in base a quello che gli viene dato, e questo vale soprattutto per lo zucchero. Gli adulti tendono a dare ai bambini piccoli cibi dolcificati perché ciò rispecchia il loro gusto personale; ma si tratta di un gusto appreso, che può essere disimparato: infatti molte persone smettono di zuccherare tè o caffè e alla fine ne apprezzano di più il sapore. L’acqua è la bibita migliore e deve sempre essere disponibile.
Miglioramenti sostanziali possono essere attuati molto velocemente, ad esempio sostituendo il pane bianco con quello integrale, budini dolci con frutta fresca, i biscotti con carote o fette biscottate non zuccherate.
Tratto da BAMBINI DA ZERO A TRE ANNI di Anna Bosetti
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