Skip to content

L'eterocromatina, inattivazione trascrizionale, dipende da interazioni con gli istoni

L'inattivazione della cromatina avviene per aggiunta di proteine alla fibra di nucleosomi e può essere dovuta a una varietà di effetti, fra cui la condensazione della cromatina che la rende inaccessibile all'apparato necessario all'espressione genica, l'aggiunta di proteine che bloccano direttamente l'accesso ai siti regolatori o a proteine che inibiscono direttamente la trascrizione. Due sistemi caratterizzati a livello molecolare coinvolgono HP1 nei mammiferi e il complesso SIR nel lievito. Il meccanismo generale di queste due proteine è molto simile. H3 metilato sulla lisina 9 lega la proteina HP1 tramite il cromodominio, il che indica il modello per l'inizio dell'eterocromatina. Prima la deacetilasi agisce per rimuovere la modificazione sulla lisina 14 e quindi la metilasi SUV39H1 agisce sulla coda dell'istone H3 per creare il segnale metilato a cui si legherà HP1. La regione inattiva può allora essere estesa dall'attacco di ulteriori molecole HP1 che interagiscono fra loro; possiamo quindi dire che HP1 agisce con un legame cooperativo per estendere la regione non attiva trascrizionalmente.

Tratto da BIOLOGIA MOLECOLARE di Domenico Azarnia Tehran
Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo riassunto in versione integrale.

Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro