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Contrattazione collettiva nel lavoro pubblico. Durata dei contratti e procedure in sede nazionale


Durata dei contratti

Fino ad oggi la durata era stabilito in quattro anni che le clausole normative e due anni per quelle economiche. Dal 2009 la durata è fissata in tre anni per entrambe per il settore privato.

Nel pubblico per coerenza si modificherà il rinnovo portando alla stessa durata sia la parte normativa che quell'economica ma non è stato specificato ancora una durata che sarà fissata dai contratti di comparto.

Procedure di contrattazione in sede nazionale

Fase precontrattuale: definite le risorse finanziarie a disposizione, anche per la contrattazione integrativa. Predisposizione degli atti di indirizzo da parte dei comitati di settore e trasmissione all'ARAN.

Fase di trattativa: L'Aran può avviare la trattativa negoziale convocando le confederazioni. Informa costantemente i comitati di settore e governo sull'andamento. La trattativa si conclude con la sottoscrizione di una ipotesi di accordo.
L'Aran trasmette l'ipotesi di accordo entro 10 giorni al comitato settore al governo, acquisito il parere il giorno dopo trasmette alla Corte dei Conti.

Fase di controllo: La corte si deve esprimere entro 15 giorni. In caso negativo non si può procedere alla sottoscrizione ma va riaperta la trattativa e sottoscritta una nuova ipotesi di accordo con gli adeguamenti.

I contratti integrativi sono scaduti il 31/12/2010 quelli delle regioni ed enti locali scadranno il 31/12/2011

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