Skip to content

I fattori crimonogeni della scuola


La scuola è il più importante gruppo sociale extra-familiare con cui il fanciullo entra a far parte e rappresenta il primo contatto con un mondo infinitamente più complesso, meno protettivo e spesso più crudele di quello materno-familiare.
La scuola comporta problemi immediati di adattamento sociale.
La capacità di adattamento può essere importante per l’atteggiamento, presente e futuro, dell’alunno verso la delinquenza.
Molte ricerche hanno dimostrato che in non pochi delinquenti è riscontrabile un fallimento scolastico (ripetute bocciature, sospensioni, scarso rendimento, precoce abbandono).
I motivi disadattamento scolastico possono dipendere dal bagaglio di eredità individuale (inferiorità fisica e psichica), familiare (insicurezza legata a carenza affettiva, a tensioni familiari), culturale (mancanza di preparazione culturale pre-scolastica), che i soggetti portano con sé; ma possono dipendere anche dalle deficienze della scuola.
Un fecondo terreno di indagine criminologica è lo stato di profondo degrado scientifico, culturale, morale, in cui per troppi anni è caduta la scuola italiana.
In essa si sono creati gravi vuoti di controllo sociale e di disciplina, fughe dalla razionalità della scienza per l’indottrinamento e gli incantamenti dell’ideologia, assemblearismi caotici con confusioni di ruoli e privi di ogni controllo democratico, che hanno portato ad una verticale caduta dei valori, al formarsi di autentiche sottoculture criminogene e al ribellismo indiscriminato.

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo riassunto in versione integrale.