Skip to content

Altre tematiche di rilievo per gli amministratori


Le obbligazioni di propria emissione riacquistate: Secondo le regole dello IAS 39 (che disciplinano la derecognition delle passività finanziarie) al momento del riacquisto delle proprie emissioni non si dovranno iscrivere i titoli nell’attivo, ma annullare (elisione contabile) la corrispondete posta del passivo. Inoltre, nel caso di successiva rivendita si dovrà, alla pari di una nuova emissione, riscrivere la passività. Gli impatti contabili rinvenienti da tale trattamento possono essere rilevanti in quanto al momento del riacquisto potrebbero emergere effetti economici non previsti, derivanti dall’annullamento delle passività.

Le azioni proprie riacquistate:Le azioni proprie acquistate da una società non rappresentano attività finanziaria e pertanto devono essere iscritte in bilancio a diretta riduzione del patrimonio netto; inoltre nessun utile o nessuna perdita può essere iscritta al conto economico per l’acquisto, la vendita, l’emissione o la cancellazione dei propri strumenti di capitale. In seguito di questo trattamento contabile, le banche quotate che hanno impostato un’elevata attività di trading sulle azioni proprie dovranno pertanto tenere sotto controllo questa attività per evitare di subire rilevanti e indesiderate oscillazioni del loro patrimonio netto.
Il trattamento degli stock option e delle stock granting: I nuovi standard intervengono sulle modalità da riservare ai piani di remunerazione basati su azioni, quali ad es. i piani di stock option (assegnazione di opzioni) o di stock granting (assegnazione di azioni) prevedendo la contabilizzazione fra i costi del personale del fair value delle opzioni (o azioni) al momento dell’assegnazione ai dipendenti. Rispetto agli attuali criteri contabili (che consistono nella contabilizazione dell’aumento di capitale al momento dell’esercizio delle opzioni senza alcun "transito" tra i costi del personale), le nuove regole comporteranno un aumento dei costi del personale e un corrispondente aumento del patrimonio netto e una variazione di valori dei parametri e ratios di bilancio da fornire agli azionisti e ai mercati.
Le passività finanziarie e gli strumenti di patrimonio netto:
Gli IAS disciplinano anche l’area di confine tra strumenti finanziari del passivo e gli strumenti di patrimonio netto fornendo delle precise definizioni.
Una passività finanziaria è ogni passività che rappresenta un’obbligazione contrattuale a consegnare disponibilità liquide ad un’altra impresa, o a scambiare strumenti finanziari a condizioni potenzialmente sfavorevoli.
Uno strumento di patrimonio è, invece, ogni contratto rappresentativo di una partecipazione residua nell’attivo di un’impresa al netto di tutte le sue passività.

Le attività immateriali
Lo Ias 38 disciplina attentamente le immobilizzazione immateriali, introducendo dei limiti alla possibilità di iscrizione di alcuni costi tra le attività dello S.P. Es: quelli di start-up, di ricerca e pubblicità, etc, che non potranno essere più iscritti nell’attivo dello Stato patrimoniale ma dovranno essere addebitati direttamente al C.E.
Tratto da IL SISTEMA FINANZIARIO di Alessia Chiovaro
Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.