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Chorda penis


Anomala curvatura ventrale del pene osservabile soprattutto durante l'erezione.
È in genere associata ad un'ipospadia e la severità della curvatura è in genere correlata con la severità dell'ipospadia.
Una chorda penis è meno frequentemente osservata in un pene non ipospadico ("chorda penis senza ipospadia").

I meccanismi di formazione della corda sono multifattoriali e non completamente chiariti: la curvatura peniena può essere causata da una sproporzione dei corpi cavernosi, da anomalie della pelle peniena ventrale, da ipoplasia del corpo spongioso dell'uretra o da un denso tessuto fibroso ventrale che coinvolge anche i tessuti periuretrali.
Nella chorda penis senza ipospadia la curvatura sembra essere il risultato di una fibrosi periuretrale coinvolgente la fascia di Dartos in un uretra poco sviluppata.

Trattamento chirurgico: la correzione della chorda penis deve prevedere l'asportazione (più completa possibile) di tutto il tessuto fibroso ventrale; a volte però nonostante ciò, non si ottiene un soddisfacente raddrizzamento dell'asta peniena; può cioè osservarsi una curvatura peniena "residua" che sembra connessa ad una "disparità in lunghezza" fra la più lunga faccia dorsale dei corpi rispetto alla più corta faccia ventrale, in assenza di un evidente residuo tessuto fibroso ventrale.

La tecnica chirurgica più usata per correggere la "residua" curvatura peniena (in seguito a iniezione con ago sottile di fisiologica di corpi cavernosi simulando l'erezione, per vedere l'entità della curvatura) è la plicatura dorsale (che porta ad un accorciamento del pene) dei corpi cavernosi secondo Nesbit, la quale riequilibra le lunghezze ventrale e dorsale dei corpi cavernosi. Viene poi ricostruita l'uretra con la tecnica di Duckett (usata nell'ipospadia prossimale) utilizzando lo strato interno della pelle del prepuzio per fare una neouretra, facendo un tubicino con questo e suturandolo alla vecchia uretra (e successivamente si inserisce il catetere).

Tecnica Dessanti: usare invece che la pelle del prepuzio (che è molto elastico), il lembo interno del labbro, costruendo un tubicino e ottenendo lo stesso identico risultato (il labbro si riepitelizza rapidamente).
L'intervento viene fatto quando il bambino ha 2-3 anni che capisce ed è più collaborante. 

Una spiegazione di questa fisiologica e transitoria curvatura peniena, in assenza di bande fibrose può essere che durante lo sviluppo fetale il pene passa in una fase embriologica in cui i corpi cavernosi sono in intrarotazione ventrale, creando in questo modo una disparità in lunghezza fra la più lunga superficie dorsale e la più corta superficie ventrale dei corpi.
Nella fase finale del normale sviluppo fetale del pene, i corpi cavernosi extra ruotano ventralmente, correggendo in questo modo la disparità in lunghezza e conseguentemente la transitoria e fisiologica curvatura peniena.
La curvatura del pene nel periodo fetale può essere un normale stadio della sua embriogenesi.
Una persistente curvatura peniena alla nascita può essere il risultato di un patologico arresto del suo sviluppo.
Questa ipotesi suggerisce che in pazienti con una chorda penis, questa può essere correlata non soltanto alla presenza di tessuto fibroso displastico.
Una curvatura peniena può cioè essere causata anche da una persistente e patologica fissazione ventrale in intrarotazione dei corpi cavernosi, correlata ad un arresto della loro attesa extrarotazione ventrale.
Tratto da IPOSPADIA di Stefania Corrai
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