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Il linguaggio: le aree marginali

IL LINGUAGGIO: LE AREE MARGINALI


Le aree marginali anteriori sono situate nel lobo frontale davanti all’area di Broca; alcune di queste aree sono strettamente collegate ai circuiti sottocorticali della vita istintivo-emotiva dai quali ricevono un riflesso importante di impulsi nervosi; per questo, si ritiene che la loro maturazione permetta al bambino di ordinare le parole in un discorso filato, come la descrizione di un avvenimento. Quindi, le aree anteriori sono indispensabili per la combinazione delle parole in frasi. La loro lesione è causa di afasia transcorticale motoria in cui l’eloquio è povero o molto ridotto (fino ad un vago mutismo) ed i sintomi riflettono l’incapacità di combinare le parole, pur ben selezionate, in sequenze grammaticali scorrevoli. Quando il disturbo è più lieve, il discorso perde il suo normale sviluppo melodico e quegli elementi grammaticali (proposizioni, congiunzioni) che servono a saldare tutti i vocaboli: la frase si riduce cosi ad un elenco di sostantivi, aggettivi, avverbi e verbi all’infinito messi uno ad uno in stile telegrafico). 

Tratto da L'AFASIA di Stefania Corrai
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