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Individuo e rapporti nella psicologia individuale di Adler


RAPPORTO UOMO - NATURA: l'uomo compensa le sue inferiorità naturali
RAPPORTO GRUPPI SOCIALI: pregiudizio della superiorità maschile, su cui si fondano le istituzioni. Reazione al matriarcato. È una delle radici di nevrosi e protesta virile
RAPPORTO INDIVIDUO-COMUNITA': lo squilibrio nasce da un senso di inferiorità.

Ci sono inferiorità organiche, errori educativi e cause sociali (inferiorità economica).
Due direzioni di sviluppo del senso di inferiorità (si vede già da bambino): 1) l'individuo cerca direttamente la sua superiorità sugli altri (ambizione, arroganza, gelosia, sentimenti aggressivi; 2) l'individuo cerca indirettamente la sua superiorità, ricorrendo a mezzi indiretti e cercando riparo dietro debolezza, timidezza e pochi contatti.
La discrepanza tra la meta di superiorità autoimposta e la capacità dell'individuo di raggiungerla conduce alla sconfitta. Egli cercherà di evitarla con la tecnica dell'allontanamento, esitando poco prima di raggiungere la meta. In certi casi si può ricorrere all'accomodamento, sotto la forma di angosce, fobie, amnesie o nevrosi, che nascondono al soggetto il crollo delle sue ambizioni.
Tutte le forme di nevrosi, depressioni, perversioni, tendenze criminali o psicosi sono diverse manifestazioni di disturbi nel rapporto individuo-comunità.
Tratto da LA PSICOLOGIA DI ALFRED ADLER di Dario Gemini
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