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La sindrome ipocinetica - Definizione

LA SINDROME IPOCINETICA - DEFINIZIONE


In medicina geriatrica con il termine di sindrome ipocinetica (o immobilità) si definisce una condizione caratterizzata da ridotta od assente autonomia nel movimento, ad insorgenza acuta o cronicamente progressiva.
La sindrome ipocinetica che deriva dalla diminuita attività contrattile della muscolatura, non è una vera malattia ma è spesso la causa di vere e proprie patologie: cardiache, respiratorie, circolatorie e metaboliche.
In ambito geriatrico la sindrome ipocinetica è spesso la conseguenza di una prolungata immobilizzazione a letto, alla quale sono costretti pazienti anziani particolarmente “fragili”. Se non adeguatamente contrastata, essa porta inesorabilmente l’anziano ad uno stato di disabilità ingravescente fino anche alla morte.


Per immobilità si definisce una condizione caratterizzata da una ridotta o assente capacità di compiere movimenti, ad insorgenza acuta o cronicamente progressiva, cui consegue un complesso di alterazioni multisistemiche che nel loro insieme configurano la sindrome da immobilizzazione, la cui espressione clinica varia a seconda del grado di immobilità del paziente e raggiunge il suo apice nel confinamento a letto.

Seppure non esclusiva dell'età avanzata, nell'anziano essa rappresenta un evento sempre incombente per la facilità con cui può realizzarsi e la velocità con cui può progredire fino alle più estreme conseguenze, tanto da configurare una delle "5 grandi sindromi geriatriche". Ciò in rapporto al fatto che l’anziano è un soggetto nel quale vengono a coesistere una serie di fattori che predispongono alla sua insorgenza e ne ostacolano il recupero: basti pensare che il riposo a letto è spesso il primo rimedio che l’anziano adotta quando compare uno stato di malattia e che purtroppo il medico avvalla o comunque si trova costretto ad accettare anche quando sia consapevole delle sue conseguenze. In particolare si parla di immobilità quando l'anziano presenta difficoltà o incapacità a svolgere le attività della vita quotidiana che richiedono lo spostamento nell'ambiente, quali il salire o scendere le scale, il camminare autonomamente, i passaggi posturali, i cambi di decubito, indispensabili per la vita autonoma. La loro importanza è documentata dal fatto che esse vengono prese in considerazione da tutti gli strumenti che valutano lo stato funzionale dell’anziano.
Tratto da LA SINDROME IPOCINETICA di Stefania Corrai
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