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La metodologia nella identificazione dei rischi


Come si individuano i rischi? Fatto oggettivo e percezione soggettiva non coincidono. La cultura del rischio non è legata alla conseguenza reale di un rischio ma è una costruzione sociale.
La salvaguardia della sicurezza dipende da una metodologia di identificazione del rischio e di una valutazione dello stesso. Tale metodologia si suddivide in una fase di identificazione del rischio e in una fase di valutazione dello stesso, a cui consegue una adeguata pianificazione dell'intervento.
a) La fase di identificazione, passa attraverso una definizione delle unità esposte al rischio (es. persone) e di una determinazione delle possibili minacce che possono essere agevolate o frenate da ulteriori fattori. All'identificazione di tali fattori consegue una valutazione qualitativa dei danni che tanga conto delle conseguenze relative all'evento dannoso, spingendosi fino alla determinazione degli effetti indiretti e conseguenziali.
b) La fase della valutazione si propone di misurare i vari rischi identificati, in base alla frequenza dell'accadimento e alla severità delle conseguenze che l'evento stesso provocherebbe materializzandosi.

Tratto da LA SPENDIBILITÀ DEL SAPERE SOCIOLOGICO di Angela Tiano
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