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Il bambino come risorsa in terapia di coppia


quando è il problema del bambino a portare la famiglia in terapia: l’idea centrale, che guida l’intervento con i bambini, è utilizzare la famiglia come risorsa e soprattutto vedere all’interno dei problemi del bambino le risorse curative. Il figlio problematico diventa una guida per il terapeuta, che gli consente di entrare nel mondo della famiglia. Ciò conferisce automaticamente al bambino la sua competenza.
Quando i disturbi del bambino sono l’occasione per una terapia di coppia camuffata: pensare che il bambino è portatore di sintomi e che attraverso questi conduce la famiglia in terapia vuol dire abbandonare la credenza che gli stessi siano un problema individuale del bambino e considerarli, invece, come occasione per iniziare una terapia di coppia, riconoscendo così ai sintomi una “funzione relazionale”.

Errori da evitare
Curare i sintomi infantili come proprietà esclusiva del bambino
Passare apertamente dal problema del bambino a quello della coppia

Strategie utili per il terapeuta
Trasformare il valore dei sintomi attraverso il gioco della ridefinizione: dare un significato diverso ai sintomi

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