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L'oriente cristiano dopo Teodosio



UNO SGUARDO D'INSIEME. Alla morte di Teodosio, l'Oriente cristiano si avvierà ad una storia religiosa sempre più complessa, di aspri scontri ecclesiastici e politici, di divisioni e di lacerazioni. Ci saranno due importanti concili (a Efeso nel 431 e a Calcedonia nel 451) che getteranno le fondamenta della nuova mappa confessionale, e separazioni tra chiese copte e siriache contro la chiesa grecofona e calcedoniana di Costantinopoli. Le chiese maggiori sono Alessandria, Costantinopoli e Antiochia. Tra Alessandria e Antiochia si aprirà una feroce ostilità a causa del nestorianesimo, destinata a proseguire senza soluzione di continuità in quella monofisita. Ad Alessandria il declino della scuola sancisce il crollo culturale della città e la diffusione dei contrasti dottrinali trovano larga espressione nella produzione letteraria in lingua copta come riaffermazione della propria identità. Ad Antiochia la situazione letteraria era più florida ma la crisi nestoriana e monofisita ebbe ripercussioni ancora più dannose e dovette subire la concorrenze della lingua siriaca.

Tratto da LETTERATURA CRISTIANA ANTICA di Gherardo Fabretti
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