Skip to content

L'amore catulliano e lo stile


Catullo ridisegna letterariamente anche il mondo dell'amore. Se prima l'amore eterosessuale letterario era quello della palliata, e la situazione tipica era quella di un giovane innamorato di una cortigiana che provvidenzialmente si rivelerà di estrazione libera, qui ora si tratta di un amore appassionato per una donna che non è solo di alto lignaggio e culturalmente preparata, ma è anche sposata. Lungi poi dall'essere modello di castità.  Il rapporto d'amore tra i due è stabilito ora da un foedus amoris e sancito dalla fides: i valori tradizionali schiettamente romani appaiono dunque trasposti dalla sfera pubblica a quella privata. Il lessico che Catullo impiega, e in parte crea, per descrivere le fasi della vicenda amorosa si caratterizza per la presenza di diminutivi con chiara valenza affettiva, per la presenza di termini del sermo cotidianus, talvolta espliciti fino alla crudezza (glubo), per la costruzione di un linguaggio dell'interiorità nella distinzione tra amore sensuale e amore spirituale, tra amare e bene velle. Tutta la poesia di Catullo nasce da un attento controllo dei mezzi espressivi, dalla sua profonda cultura, nutrita di cultura greca. Egli è seguace della lezione callimachea che rifiutava il poema epico di ampio respiro e praticava una poesia dichiaratamente elitaria, breve e raffinatissima, fatta di arguzia ed eleganza. Parallelamente nell'opera si vede una stretta compenetrazione tra racconto mitico ed esperienza autobiografica.

Tratto da LINGUA E LETTERATURA LATINA di Gherardo Fabretti
Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo riassunto in versione integrale.