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Rigidità dei salari e disoccupazione strutturale


La seconda ragione per cui esiste la disoccupa zio è la rigidità dei salari, ovvero l’incapacità dei salari di aggiustarsi istantaneamente, facendo si che offerta e domanda di lavoro si eguaglino.
Nel modello di equilibrio del mercato del lavoro abbiamo ipotizzato che il salario reale si aggiusti in modo da garantire sempre tale uguaglianza; nella realtà i salari non sono perfettamente flessibili: a volte rimango bloccati a un livello superiore di quello di equilibrio del mercato.

La disoccupazione che risulta dalla rigidità dei salari e dal razionamento dei posti di lavori, è detta disoccupazione strutturale. I lavoratori sono disoccupati perché l’offerta di lavoro è superiore alla domanda. Se il salario reale eccede il livello di equilibrio e l’offerta di lavoro è superiore alla domanda, ci si potrebbe aspettare che le imprese riducano i salari.
La disoccupazione strutturale si genera perché le imprese non riescono a ridurre i salari nonostante l’eccesso di offerta di lavoro.
Tre cause della rigidità salariale:
1) le leggi sul salario minimo
2) il potere contrattuale esercitato dalle organizzazioni sindacali
3) il salario di efficienza
Tratto da MACROECONOMIA di Alessia Chiovaro
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