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Quadro clinico delle fratture


esistono :
SEGNI DI CERTEZZA, sono due e sono segni che non vanno ricercati perché sono molto dolenti e possono talvolta essere anche pericolosi, solo che talvolta abbiamo la possibilità di poterli percepire ad esempio quando il soggetto viene ad essere spostato dalla lettiga dell’ambulanza al letto del reparto o quando compie movimenti senza che effettivamente se ne renda conto:
crepitazione  (segno uditivo) è estremamente doloroso, si strofinano i due frammenti uno sull’altro e si sente un rumore che non ci lascia dubbi sulla presenza della frattura
motilità preternaturale (segno visivo) movimento abnorme (lì dove il movimento non ci dovrebbe essere) che non può essere ricercato e che è quindi un reperto assolutamente occasionale (ad esempio un soggetto che si procura una frattura di gamba, cade a terra, non ha la percezione della gravità, prova a rialzarsi alzando la coscia, alza il ginocchio, alza l’epifisi prossimale della tibia e la restante parte essendo una frattura di gamba quindi completa di tibia e perone cade verso il basso)
SEGNI DI PROBABILITA':  
dolore (perché se dò una gomitata al muro posso essermi procurato una frattura ma anche una banale contusione, dipende poi dalla mia risposta al dolore),
gonfiore o tumefazione,
ecchimosi (versamento di sangue a livello sottocutaneo, visibile alcune volte in superficie ma non sempre affiora quindi è un segno clinico che posso rilevare ma anche no per questo è un segno di probabilità, e che si verifica non prima delle 24/48 ore e quindi ha importanza medico legale perché se viene in pronto soccorso qualcuno che dice sono caduto dal motorino 5 min fa e presenta l’ecchimosi vuol dire che c’è qualcosa che non va),
impotenza funzionale,
atteggiamento,
deformità (se ho una frattura di omero e mi trovo un soggetto con una grossa deviazione assiale dell’omero devo o posso pensare che si tratti effettivamente di una frattura; la deformità insieme all’esposizione è un segno di elevatissima probabilità ma non di certezza perché il soggetto può per esempio avere avuto in passato una pregressa frattura che è guarita in viziosa consolidazione e il nuovo evento traumatico può non per questo essere legato ad un evento fratturativo ma può anche essere legato ad un semplice evento contusivo)

ESAME RADIOGRAFICO
Tutte le fratture (il 90%) possono essere diagnosticate con un semplice esame radiografico dai costi estremamente più passi rispetto ad una TAC o ad una risonanza, le proiezioni ortogonali devono essere almeno due per avere una visualizzazione completa e per non essere tratti in inganono e talvolta per alcuni tipi di frattura possono essere richieste delle proiezioni particolari
Tratto da MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE di Irene Mottareale
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