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Diabete Tipo II in pediatria


Complessa malattia metabolica di eziologia eterogenea che si associa, in alcuni gruppi etnici, a una predisposizione genetica. Sino a pochi anni fa era una malattia propria dell’età adulta, ma oggi colpisce anche in età pediatrica e adolescenziale. Il principale fattore eziologico è l’obesità (BMI superiore al 97° percentile per età) secondaria ad un’alimentazione non corretta e alla sedentarietà. L’insulino-resistenza e l’obesità, associate ad ipertensione e ad alterazioni del quadro lipidico, definiscono la “sindrome metabolica”, che rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare nel giovane adulto. Il DM2 evolve progressivamente, ma una corretta alimentazione può prevenire le complicanze vascolari. Infatti queste sono provocate da un eccessivo apporto di grassi saturi, di zuccheri semplici, di bibite e snack a discapito di vitamine e fibre, il tutto accompagnato da una scarsa attività fisica.

Quadro clinico
- Insulino-resistenza
- Iperglicemia
- Iperinsulinismo
- Ipertrigliceridemia
- Elevato colesterolo totale e LDL
- Basse HDL

Gli obiettivi della terapia nutrizionale sono:
- raggiungere e mantenere un buon compenso metabolico
- normalizzare la glicemia
- ridimensionare il profilo lipidico
- normalizzare i livelli di pressione arteriosa
- Prevenire e complicanze croniche del diabete
- Migliorare lo stato di salute
- Calo ponderale e mantenimento del peso ideale raggiunto

Tratto da PEDIATRIA I di Lucrezia Modesto
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