Skip to content

Analisi impianti aziende agricole


L’interesse da parte del mondo agricolo per il fotovoltaico sembra essere di notevole entità anche se le perplessità non mancano, riassumendo:
- possibilità di integrazione al reddito aziendale attraverso una fonte di entrate relativamente costante e certa;
- interesse e sensibilità verso le energie pulite;
- elevato investimento iniziale che spesso rende necessaria una forte esposizione al credito.

L’analisi degli impianti è stata condotta tramite l’ausilio di una aggregazione di dati:
- una lista di impianti attivi fornitaci dall’Osservatorio Agro-ambientale di Cesena.
- intervista con relativo questionario ai maggiori fornitori d’impianti della zona;
- intervista ai responsabili delle organizzazioni agricole presenti sul territorio romagnolo.

Gli elementi di analisi si possono riassumere come segue:
- si sono considerati impianti attivi e impianti prossimi all’allacciamento;
- le aziende sono strettamente operanti nel territorio romagnolo e la loro attività è esclusivamente di carattere agricola;
- gli impianti esaminati hanno una potenza compresa tra 10 e i 50Kw,

La finalità degli impianti è quella legata alla vendita di energia, in maniera quasi totalitaria e comunque con finalità aziendali, escludendo quella domestica.
Nelle provincie di Forlì-Cesena e Ravenna i dati sulle aziende sono i seguenti:



Le aziende agricole con impianti di potenza maggiore a 10 kWp realizzati o in fase avanzata di realizzazione sono 9 di cui:
- con impianti da 10-20 kWp: 3 aziende in collina;
- con impianti da 20,1-50 kWp: 3 aziende in pianura, 1 azienda in collina;
- con impianti > 50 kWp: 1 azienda in pianura, 1 in collina

Si è ottenuta notizia di presenza di impianti in altre 5-6 aziende agricole portando il totale aziende agricole con impianti in Romagna a circa 15
Per le province di Ravenna e Rimini si è provveduto ad effettuare una stima sulla base delle interviste a fornitori e a rappresentanze sindacali degli agricoltori della zona.
In particolare si è provveduto ad intervistare i responsabili di ConfCooperativa e Coldiretti che rappresentano oltre il 50% degli agricoltori nelle suddette province ed a raccogliere pareri di fornitori di impianti come C.O.F.R.A. Energy e Pirrini s.r.l.
In conclusione è possibile stimare che nelle province di Ravenna e Rimini siano attivi circa 6-7 impianti ad uso prettamente agricolo.
Confrontando i dati GSE sul numero degli impianti a media potenza (10-50 KW) con la nostra elaborazione, emerge chiaramente il peso dell’agricoltura sulle installazioni realizzate.



Dalle interviste ai maggiori operatori è emerso un notevole interesse per il settore del fotovoltaico, ma i costi elevati e le incertezze sul nuovo Piano di Sviluppo Rurale ne stanno rallentando la diffusione; è emerso che entro il 2008 le installazioni ad uso agricolo aumenteranno nella provincia di Ravenna di 25 unità.
L’incremento esponenziale delle installazioni si avrà solo a partire dal 2009, cioè quando il nuovo P.S.R. darà indicazioni certe; infatti sarà possibile cumulare l’incentivo in “conto energia” con altre forme (come il P.S.R.) fino al limite massimo del 20% in conto capitale.
Se consideriamo che sarà possibile ottenere un finanziamento in conto capitale, e che gli importi derivanti dalla vendita dell’energia non sono soggetti a tassazione, è probabile prevedere un notevole sviluppo del settore.

Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.