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Diritto e costituzione nell'antica Roma


Il diritto è l’anima della civica, è la sua ragion d’essere. È la logica giuridica che consente di organizzare la civica. Il diritto è connesso con le norme di carattere sacrale e religioso e per molto la sua regolazione rimase prerogativa del collegio dei pontefici. Ma si cominciò dal periodo monarchico a distinguere ciò che si riferisce direttamente al sacro, il fas, e ciò che invece è manifestazione dell’imperium del rex.
La giurisprudenza è la fonte più importante delle norme giuridiche che riguardano la disciplina dei rapporti e degli interessi dei singoli. Si pone così la distinzione tra privato e pubblico. Il privato trova la sua disciplina sulla base dell’iniziativa dei singoli. Il diritto pubblico trova la sua fonte nella lex, approvata dai comizi curiati.
La costituzione è il modo per trasformare la civica in una repubblica il cui fondamento è dato dal diritto.

Tratto da STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE di Filippo Amelotti
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