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Il potere negoziale: dipendenza

Come è ovvio, l’esito delle trattative tra gli alleati dipende soprattutto dal relativo potere negoziale di ciascun membro ⇒ Snyder identifica 3 fattori generali, da cui ipotizza derivi il potere negoziale: 
1. dipendenza (relativa): la dipendenza di uno Stato dall’alleanza è funzione dei benefici netti che riceve dall’alleanza, in confronto con i benefici ottenibili da altre fonti alternative ⇒ uno Stato sarà meno dipendente se avrà valide fonti alternative di beneficio. 
Nel caso delle alleanze, è più utile parlare di dipendenza militare, che, secondo Snyder, è composta da 3 elementi: 
a. il bisogno di uno Stato di assistenza militare 
b. il grado a cui l’alleato compensa tale necessità 
c. l’esistenza di alternative per far fronte a tale bisogno (ad esempio, l’alleanza con qualcun altro, oppure accrescere la propria preparazione militare, o giungere ad una conciliazione con l’avversario). 
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Il potere negoziale varia inversamente rispetto alla dipendenza: più un membro è dipendente da un partner, minore sarà il suo potere negoziale ⇒ dipendenza = vulnerabilità. 

Tratto da TEORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI di Elisa Bertacin
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