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Il budget della produzione



Entrambi sono articolati per periodi infrannuali e centri di responsabilità.

Esempio



Idem per gli altri reparti.

Budget dei volumi produttivi


Presuppone la redazione di un piano integrato di produzione  vendite  scorte, variabili queste da gestire in modo unitario à bisogna trovare la migliore combinazione tra queste 3. Nel breve periodo non è pensabile che volumi di produzione = volumi di vendita però nel lungo periodo si.
Infatti
• Le vendite programmate (dipendono da fattori esterni) devono altresì considerare i vincoli produttivi interni
• L'area produttiva deve mediare tra il fabbisogno di output e la necessità di un equilibrato sfruttamento della capacità produttiva
• Le scorte di P.F. vanno fissate in quantità tale da equilibrare tra loro volume di vendite e volume di produzione considerando però che le gestione delle scorte è sottoposta a vincoli tra cui
- Onerosità
- Capienza dei locali ad essa adibiti
- Rischi
Il just in time è impossibile da raggiungere perfettamente (“obiettivo scorte 0).

La costruzione del piano integrato P-V-S prevede:

1. La fissazione del volume produttivo annuo da realizzare per ciascun prodotto


2. Articolazione di detto volume  su base infrannuale tenendo conto che occorre:
a. Produzione in linea con domanda P.F.
b. Sfruttare, per quanto possibile, la capacità produttiva in modo costante
c. Contenere il livello delle scorte

Ma tutto ciò non è facile, soprattutto se esiste stagionalità della domanda; in questa ipotesi quali sono le possibili soluzioni? Ne vediamo 3

Si supponga relativamente a un prodotto con forte stagionalità nelle vendite la seguente situazione per l’anno di budget
-Vol. vendita programmato → n 5000
-Rim. Iniz. Stimate → n 400
-Rim. Fin. Programmate → n 200
-Vol. prod. Programmato → n 4800

1 soluzione: La stabilità della produzione ha la priorità sugli obiettivi di scorte  vendite. Con questa soluzione si va sotto scorte→ non soddisfo un ordine, posso perdere clienti quindi come soluzione non è ottimale.
2 soluzione: La stabilità delle scorte ha la priorità sugli obiettivi di produzione  vendita. In questo caso la capacità produttiva non è sfruttata → costi fissi che aumentano quando produco meno → si ripercuote sul costo unitario quindi non è una soluzione ottimale.
3 soluzione: Non si assegna alcuna priorità ma si cerca una soluzione di compromesso. Questa è la soluzione ottimale.



Scelta la soluzione cioè redatto il piano integrato P-V-S è immediato redigere il budget dei volumi produttivi riferiti a ogni prodotto e articolati temporalmente (ad es mese per mese) come visto per altri budget.
Ma occorre anche un'articolazione per centri di responsabilità produttivi.

Occorre fissare il programma produttivo per ogni centro (ed eventualmente di approvvigionamento su uno o più componenti acquistati all'esterno) tenendo conto delle scorte di semilavorati e di prodotti in corso di lavorazione.

Tratto da ECONOMIA AZIENDALE di Daniel Tiberi
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