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Interruzione della gravidanza entro i primi 90 giorni: le motivazioni


Durante i primi 90 giorni, la decisione di abortire spetta esclusivamente alla donna, sicché ella in prima persona decide della vita del concepito: per la loro varietà e il numero delle motivazioni che possono legittimare la richiesta di interruzione, si deve ritenere che se questa è avanzata durante il periodo indicato potrà in pratica essere sempre ottenuta (il più delle volte la situazione seriamente rischiosa per la salute finisce coll’identificarsi nel semplice rilievo di una o più condizioni potenzialmente pericolose per il benessere fisico o psichico della donna).
L’interruzione della gravidanza deve essere in ogni caso volontaria: se il consenso viene estorto è prevista la reclusione da 4 a 8 anni per chi pratica l’aborto.

Tratto da MEDICINA LEGALE di Stefano Civitelli
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