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Definizione di gruppoide nel concetto di simmetria


Per ovviare a questo problema è stato introdotto un nuovo concetto ossia quello di “gruppoide”. In questo modo la definizione di simmetria diventerebbe: invarianza rispetto ad una trasformazione che ha la struttura algebrica di un gruppoide. Tutti i gruppi sono gruppoidi ma non viceversa. Al di là della specifica differenza tra i due concetti quello che ci preme giustificare è l’affermazione di Van Frassen secondo cui la scienza non cerca leggi ma simmetrie. Tale affermazione è giustificata dal fatto che effettivamente si è notato come, partendo da un livello molto semplice quale può essere lo spazio unidimensionale (rappresentabile su una retta) attraverso il quale ipoteticamente scegliamo di descrivere il mondo e affermando quindi che basta un solo numero a descrivere la posizione di un oggetto (non le sue caratteristiche, perché per queste dobbiamo necessariamente aggiungere altri valori) tra un numero e l’altro esistono delle simmetrie ossia non sono gli uni completamente slegati dagli altri. Tale discorso può essere utilizzato anche a livello atomico e molecolare. Nel momento in cui quindi io scorso simmetrie a livello molecolare, conosco pezzi di mondo ed inoltre sono anche in grado di prevederne il comportamento.

Tratto da FILOSOFIA DELLA SCIENZA di Carlo Cilia
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