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Teoria di Moscovici


Moscovici parla di bisogno di sentire di contare agli occhi degli altri. La leadership risponde anche ai bisogni del gruppo: si diventerebbe leader per una specie di contratto interattivo, anche se instabile poiché altri potrebbero avere lo stesso bisogno di essere leader.
La leadership è quindi una strategia identitaria che comporta anche costi di mantenimento per l'individuo, e quindi è un processo dinamico ed evolutivo, risultato di strategie individuali, interpersonali e di gruppo.
Questa teoria appare difficilmente applicabile ad un’ampia tipologia di gruppi (va bene solo nei gruppi piccoli e informali) anche perché essa non spiega perché alcuni individui sentano la necessità identitaria di assumere posizioni di leader ed altri no.
Staccare il leader dai fattori situazionali è totalmente irrealistico, poiché trascura un dato essenziale e cioè che la leadership è un processo interattivo.

Tratto da I GRUPPI SOCIALI di Alessio Bellato
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