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I disturbi psicofisiologici

Nel DSM-IV-TR sono inclusi nella categoria dei *fattori psicologici che influenzano una condizione medica (disturbi di Asse I e Asse II).
Diagnosi:
*E' presente una condizione medica.
*Fattori psicologici hanno influenzato il decorso della condizione, interferito con il trattamento, accresciuto i rischi per la salute o esacerbato i sintomi.
La medicina comportamentale e la psicologia della salute operano nel campo della prevenzione.


Stress

*Selye introdusse il termine “sindrome generale di adattamento” per definire la risposta biologica a uno stress fisico intenso e prolungato, che si divide nelle fasi di allarme (lo stress attiva il SNA), di resistenza (l'organismo cerca di adattarsi allo stress mediante i vari meccanismi di coping, ovvero di azioni, sforzi per fronteggiare i problemi, dovuti soprattutto allo stress, di cui dispone) e fase dell'esaurimento (se l'organismo non riesce ad adattarsi, esso muore o subisce danni irreversibili).
*Altri ricercatori, hanno definito lo stress come uno stimolo, indicato spesso come “fattore di stress”. Questo stimolo può essere grave, acuto, minore o cronico.
*Le persone reagiscono in maniera differente alle situazioni, e lo stesso evento non provoca la stessa quantità di stress nelle diverse persone.


Coping

Strategie messe in atto per affrontare i problemi, in cui risulta importante il bilanciamento tra emozioni positive e negative, ma le positive sono le uniche, che supportano le strategie di coping favorevolmente.
*Coping centrato sul problema: l'individuo intraprende azioni direttamente finalizzate alla soluzione del problema oppure ricerca informazioni che facilitino la sua soluzione (organizzazione dello studio).
*Coping centrato sull'emozione: l'individuo si sforza di ridurre le emozioni negative connesse allo stress (rilassamento, distogliere la mente dal problema, relazioni con gli altri).
*Coping di evitamento: cercare di evitare di ammettere che c'è un problema da affrontare oppure omettere di fare qualcosa riguardo al problema (è la strategia meno efficace).
Il coping più efficace è quello che cambia a seconda della situazione. Gli studi longitudinali sono i migliori per esaminare le connessioni tra coping e salute.

Il sostegno sociale è uno dei fattori che riducono significativamente gli effetti negativi dello stress.

*Sostegno sociale strutturale: rete di relazioni sociali di una persona (indice di previsione della mortalità).
*Sostegno sociale funzionale: qualità delle relazioni sociali.
Livelli più alti di sostegno sociale favoriscono uno stile di vita più sano (dieta bilanciata, no fumo, consumo moderato di alcol). Livelli più bassi si associano ad un incremento delle emozioni negative, che influiscono sui livelli di alcuni ormoni e sul suo sistema immunitario. Le liti tra coniugi, ad esempio, dense di emozioni negative e cognizioni negative producono un impatto negativo sul sistema cardiovascolare, sul sistema immunitario e sul sistema endocrino, che, a lungo andare,sono predittivi di un'alterata funzionalità cardiovascolare e pressoria.

di Alessio Bellato
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